Il capoluogo romagnolo potrà contare su un investimento di 1,2 milioni per migliorare la navigazione. La cifra rivendicata dagli enti locali è di 4,5 milioni
Rimini, 20 novembre 2008 - In arrivo un 'fiume' di finanziamenti regionali per sostenere interventi ritenuti urgenti e necessari alla navigazione e alla sicurezza dei porti e canali della Provincia. Nel riminese giungeranno circa 1.406.000 euro, una goccia nel mare se si considera la cifra complessiva rivendicata dagli enti locali, che ammonta a 4.500.000 euro. Nel porto del capoluogo di provincia confluiranno 1,2 milioni di euro per migliorare la navigazione, a Cattolica 106 mila euro, utili a finanziere in parte il dragaggio ordinario (la cifra richiesta era di 250 mila euro), mentre Riccione e Bellaria si dovranno accontentare di soli 50mila euro ciascuna.
Scarsi anche i fondi predisposti per gli altri porti e canali presenti in regione. Sui 20,3 milioni di euro relativi a proposte di intervento "considerate ammissibili, presentate dalle Province rivierasche", la Regione ha stanziato solo 2,7 milioni di euro per porti regionali e comunali. A questi devono però aggiungersi altri 92 mila euro per l’illuminazione delle banchine di Rimini, Cattolica, Cesenatico, Goro e Comacchio.
Altri interventi sono previsti e finanziati sul Po: a Sissa, in provincia di Parma, arriveranno 35 mila euro per il supporto all’attivita’ nautica e a Boretto (Reggio Emilia) altri 35 mila euro per nuovi posti barca. I restanti andranno spartiti in provincia di Ferrara, dove arriveranno in tutto 760 mila euro: di questi 40 mila euro andranno al porto di Goro per scavare fondali, a fronte di una richiesta totale di 300 mila, Porto Garibaldi avrà 600 mila euro per dragare l’imbocco, un’operazione stimanta in 1 milione di euro e Codigoro, per il Po, 120 mila euro per lo per lo scavo di un canale alla foce del Po di Volano.
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