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OPERAZIONE 'SKARDAT'

Spacciatori albanesi dietro le sbarre

I cinque pusher di cocaina operavano in gran parte della Romagna. La banda è stata trovata in possesso di circa 600 grammi di cocaina (valore di mercato 70 mila euro) e 20 mila euro in contanti

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Un arresto dei carabinieri (New Press) Rimini, 24 novembre 2008 - Arrestati cinque albanesi, spacciavano cocaina in tutta la Riviera da Milano Marittima a Rimini. A stroncare il loro vasto mercato c'hanno pensato i carabinieri che lo scorso sabato, dopo un anno e mezzo di indagini, hanno dato il via all'operazione 'skardat' dall' intercalare con cui gli albanesi definiscono una persona inaffidabile, provvedendo a bloccare i componenti della banda direttamente nelle proprie abitazioni.

 

Nella rete degli investigatori sono finiti N. B. di 30 anni, ritenuto il capo dell'organizzazione, recentemente trasferitosi a Forlì; F. H. di 24 anni, il suo braccio destro residente a Ponente di Cesenatico; A. B. 35 anni, abitante a Villamarina di Cesenatico; K. B., 36 anni e A. B., 35 anni, entrambi residenti nella zona di Gambettola.

 

Gli arrestati dovranno rispondere di traffico e spaccio di droga in concorso. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati circa 600 grammi di cocaina (valore di mercato 70 mila euro), 20 mila euro in contanti, bilancini ed altri oggetti per confezionare le dosi. La banda si riforniva in Lombardia nei pressi del Lago Maggiore, in Veneto e in Piemonte. Le indagini sono coordinate dal pm Fabio Di Vizio della Procura della Repubblica di Forlì.










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