Notizie Rimini
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
LE INTERCETTAZIONI

"Si rotolava a terra
con le fiamme addosso"

Alessandro Bruschi, secondo gli amici colui che avrebbe proposto il vile scherzo, ha cercato di negare tutto durante l'interrogatorio. Poi però, messo alle strette dalle intercettazioni telefoniche, ha chiesto scusa a Severi e ai suoi famigliari

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Alessandro Bruschi (foto Bove) Rimini, 25 novembre 2008 - "Ho buttato la benzina tutto intorno. Dormiva. È cascato dritto e poi si è rialzato subito, si rotolava per terra con le fiamme addosso". Alessandro Bruschi parla al telefono, ormai intercettato dalla Polizia, e ricostruisce con gli amici quello che hanno fatto. "Siamo passati di lì tutta la notte, era pieno di poliziotti. Sarà stato ustionato, si sarà fatto qualche ustione".

 

Non è preoccupato, almeno non ancora, ma il tono cambia quando legge sui giornali che gli investigatori hanno qualcosa in mano e ne parla con la fidanzata, che ieri mattina ha confermato ogni cosa. "Siamo tutti fottuti non pensare... Sono stressato a bestia... Dì a Enri (Enrico Giovanardi, ndr) che se apre bocca lo vado a menare, io gli do fuoco alla macchina". Ieri mattina, Bruschi è stato l’ultimo a confessare, dopo parecchie ore.

 

Quando gli investigatori gli hanno detto chiaro e tondo che contro di lui avevano prove schiaccianti, ha ribattuto di portargliele lì. Ma poi si è arreso come gli altri tre e ha finito col chiedere scusa. "Sono veramente pentito — ha mormorato al termine dell’interrogatorio —, chiedo scusa al signor Severi e ai suoi familiari, ma non sono riuscito a liberarmi del peso perché avevo paura".










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Medici riminesi in missione (foto omaggio)

Missione compiuta
per 'Cardiolab'

Oltre 1.000 pazienti visitati in una sola settimana e almeno 80 sottoposti a esame ecocardiografico. I risultati dello screening forniranno lo stato di salute del sistema cardiovascolare di due diverse popolazioni: indiani ed esuli tibetani
LEGGI L'ARTICOLO