Le associazioni di categoria dei taxisti locali lanciano l'allarme e sollecitano le autorità a maggiori e più efficaci controlli per debellare un fenomeno che coinvolge Bellaria, Rimini, Riccione e Cattolica
Rimini, 28 novembre 2008 - Sarebbero tanti, troppi e persino impertinenti, secondo i taxisti locali, gli abusivi che con proprie vetture si proporrebbero a turisti e viaggiatori. La denuncia arriva dalla Cooperativa tassisti riminesi, la Cna e la Confartigianato insieme al Ctr Riccione, Gruppo Taxi Cattolica e Gruppo Taxi Bellaria. ''La situazione - affermano le associazioni - ha superato ormai ogni limite di correttezza e legalità, essendo sfuggita per anni agli inconsistenti controlli da parte delle autorità preposte, nonostante le ripetute segnalazioni fatte anche in modo circostanziato''.
In particolare sul territorio dei comuni costieri (Bellaria, Rimini, Riccione e Cattolica) e nell'ambito dell'area aeroportuale opererebbero continuativamente e stabilmente vetture che trasportano passeggeri senza alcun titolo autorizzativo oppure vetture di noleggio con conducente con autorizzazioni rilasciate da altri comuni sia della provincia che di altre province limitrofe o vetture provenienti dalla Repubblica di San Marino.
'Si tratta - dicono i tassisti regolari - di soggetti che si sentono talmente tranquilli della propria impunità da intraprendere vere e proprie campagne pubblicitarie in tutte le lingue compreso il cirillico, invadendo alberghi e pubblici esercizi della fascia costiera come abbiamo già denunciato in passato, producendo anche dati identificativi. Questo fenomeno sottrae clientela e mercato ai noleggiatori regolari, quindi lavoro e fatturato ai tassisti in regola con le leggi. Senza contare gli effetti disastrosi prodotti sull'utenza, spesso ignara sia del tipo di servizio usufruito che dei prezzi praticati''.
I taxisti riminesi chiedono quindi un ampliamento dei controlli su strada, la verifica dei contrassegni identificativi. la promozione di un'azione da parte della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Rimini e dei Comuni della riviera verso quei comuni della provincia che hanno rilasciato autorizzazioni di noleggio in un numero superiore rispetto alle reali esigenze di trasporto del proprio territorio, la formalizzazione di un regolamento specifico.
Infine, visto che la legge obbliga le vetture noleggio con conducente a disporre obbligatoriamente di un'autorimessa nel comune di emissione dell'autorizzazione, invitano le Amministrazioni a verificare se la legge sia rispettata.
Dopo una serie di vittorie sia a livello giovanile che assoluto, questo ragazzo che difende i colori della Tricolore Reggio Emilia è pronto a pensare in grande, a partire dalla possibile partecipazione ai Mondiali in vasca corta a Città del Messico e quelli in vasca lunga a Melbourne, sino alle paraolimpiadi in programma tra quattro anni
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