Dopo una serie di vittorie sia a livello giovanile che assoluto, questo ragazzo che difende i colori della Tricolore Reggio Emilia è pronto a pensare in grande, a partire dalla probabile partecipazione ai Mondiali in vasca corta a Città del Messico e quelli in vasca lunga a Melbourne sino alle paraolimpiadi in programma tra quattro anni
Santarcangelo, 2 dicembre 2008 - L’ultimo riconoscimento, nell’ambito della ‘Fiera dello Sport’, è stato il premio del Coni come studente-atleta 2008. Una gratificazione in più, anche se Manuele Bravi le soddisfazioni più grosse se le prende in piscina, dove i suoi progressi sono continui.
Classe ’90, santarcangiolese al quinto anno al liceo scientifico di Savignano, Manuele alla tenera età di 6 anni ha perso completamente la vista per una forma di retinite acuta, trovandosi in pochissimi giorni immerso nel buio. La voglia di reagire alle vicissitudini, comunque, non lo abbandona mai, anche se è solamente nel 2005 che comincia a praticare nuoto agonistico, dimostrando subito di avere talento, predisposizione, soprattutto nella rana (1’36’’16 il suo record italiano nei 100 metri).
E adesso, dopo una serie di vittorie sia a livello giovanile che assoluto, questo ragazzo che difende i colori della Tricolore Reggio Emilia è pronto a pensare in grande. "Il prossimo anno ci sono i Mondiali in vasca corta a Città del Messico e quelli in vasca lunga a Melbourne, manifestazioni alle quali dovrei prendere parte", rivela Bravi, la cui passione lo porta ad allenarsi in acqua un paio d’ore tutti i giorni, così come non mancano sedute in palestra. Perché al di là delle importanti esperienze che maturerà in Messico e in Australia, il vero obiettivo di Manuele sono i Giochi Paralimpici di Londra, nel 2012.
a.c.
Dopo una serie di vittorie sia a livello giovanile che assoluto, questo ragazzo che difende i colori della Tricolore Reggio Emilia è pronto a pensare in grande, a partire dalla probabile partecipazione ai Mondiali in vasca corta a Città del Messico e quelli in vasca lunga a Melbourne sino alle paraolimpiadi in programma tra quattro anni