Nonostante avesse la pistola in mano e si mostrasse sicuro di se, la titolare dell'esercizio commerciale di Torre Pedrera non si è per nulla intimorita, tanto che lo ha messo in fuga a suon di urla e pedate
Rimini, 27 diecmbre 2008 - Erano le 16 ieri pomeriggio quando un giovane si è presentato alla tabaccheria di via San Salvador, a Torre Pedrera, con una pistola in mano. Aveva un cappellino e una sciarpa che gli nascondevano il viso ma non ha per niente impaurito la titolare della tabaccheria. Il giovane malvivente ha tentato di saltare il bancone e di impossessarsi di un blocchetto di ‘gratta e vinci’, ma la titolare, forse sospettando che il giovane avesse in mano solo una pistola giocattolo, lo ha cacciato dalla tabaccheria a urli e calci nel sedere. Al rapinarore non è rimasto altro da fare che saltare su un’auto e sgommare via. Sul posto sono intervenuti i poliziotti della volanti e gli agenti della Squadra mobile. Le ricerche del rapinatore sono iniziate immediatamente.
Le donne insomma non ci stanno tanto a farsi rapinare. Non più tardi di martedì, al supermercato La Fonte di via Pallotta si era presentato un rapinatore che era riuscito ad arraffare solo 300 euro da una cassa, ma soprattutto era stato agguantato per il giubbotto da una delle socie del supermercato. Lo aveva tenuto stretto e il malvivente l’aveva anche picchiata per cercare di liberarsi. Alla fine era dovuto scappare lasciando lì il suo giubbotto. Poco dopo i poliziotti erano a casa sua e gli mettevano un paio di manette ai polsi.
Il giovane di 21 anni, D.A., incensurato, ha detto ai poliziotti che voleva andare a trascorrere il Natale con la mamma, visto che viveva a Rimini col padre, e non aveva soldi. L’uomo è stato poi interrogato la mattina del 24 dal gip. Ha raccontato di essere disperato perchè improvvisamente e senza alcun preavviso aveva ricevuto una lettera di licenziamento ed il suo lavoro, che sembrava tanto sicuro, era sparito. Per questo, disperato, era andato a fare la rapina. Il giudice dopo aver convalidato il fermo per rapina, lesioni e porto abusivo di coltello, ha stabilito che resti in carcere.
lo. la.
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