"Rimini, città strana, più che su una spiaggia sembra affacciata sul deserto dei tartari: aspetti, aspetti, aspetti qualcosa che arriva, parli di quello che deve arrivare, speri e temi che qualcosa arrivi... Cosa arriverà?"'...di Pier Luigi Martelli
Rimini, 2 gennaio 2009 - "Dove va Fabbri?". "Sai che fine fa Nando?" "Oh, allora Fabbri va alla Fiera?". "E se Fabbri si sistema lì, Pironi lascia la Regione, allora Melucci...". Da mesi il cosiddetto ‘dibbbattito’ politico riminese gira e rigira è questo. L’altro giorno Nando Fabbri lo abbiamo incrociato in piazza e ci siamo voluti togliere il pensiero. "Fabbri, cosa farà dopo?". "Ho dei progetti, ma tutti fuori dall’ambito pubblico. Cambio aria, ogni tanto fa bene cambiare".
Bene, adesso che abbiamo saputo con un grado di attendibilità robusto cosa farà Fabbri c’è qualcuno che cortesemente ci dice cosa farà Rimini? Se, per esempio, possiamo ancora permetterci il famoso stadio, quello che è stato prima coperto, poi scoperto un filo, poi quasi denudato. Sapendo che il motore immobiliare, quello che peraltro va indigesto anche alla base, in questi mesacci ha perso un bel po’ di potenza: da una Mercedes che era adesso suona come una Panda.
E lo sanno bene i costruttori che hanno visto andare in frantumi molti sogni e moltissime trattative e lo sanno ancora meglio le banche che di molti immobili sono di fatto proprietarie. Qualcuno ci dice come e perchè decine di 'schede', cioè i mattoni di cui è fatto un Prg, sono ancora ferme in certi casi con effetti paradossali come il nuovo sottopassaggio di Marebello? E tanto che ci siamo, c’è un calcolo ragionevole e ragionato di quante case avrà bisogno Rimini nei prossimi anni e quindi di quanti servizi e di quante e quali strade? A proposito di strade, la rotonda sulla Corianese che fine ha fatto?
E il Palacongressi, chi lo pagherà adesso che la quotazione in borsa è saltata? Come il Capodanno la bolletta sarà sulle spalle di tutti per ingrassare una parte? I projects sul Lungomare: partiranno o non partiranno? Sarà la crisi o sarà l’opportunismo politico a segnarne il destino? Il metro di costa, altra bella domanda: c’è l’ingegner Dalprato che lavora a testa bassa per disegnare anche le maniglie delle porte delle stazioni e c’è l’onorevole Pizzolante che giura che i soldi per ralizzare ’sto collegamento non arriveranno mai.
Rimini, città strana, più che su una spiaggia sembra affacciata sul deserto dei tartari: aspetti, aspetti, aspetti qualcosa che arriva, parli di quello che deve arrivare, speri e temi che qualcosa arrivi... Cosa arriverà?
Pier Luigi Martelli
Sono stati oltre 8.000 i turisti che in queste vacanze hanno fatto visita alle 80 vasche espositive dell'acquario cattolichino, dove hanno potuto ammirare, immersi tra bellissimi esemplari marini, i numerosi presepi provenienti da ogni parte d'Italia