I buoni risultati conseguiti a fine 2008 fanno ben sperare al tecnico dei biancorossi. Ai suoi, anche quelli che potrebbero partire, ha chiesto il massimo impegno in vista dell'incontro con il Pisa
Rimini, 5 gennaio 2008 - Non pensa troppo al mercato, vede i suoi in buone condizioni e vive l’attesa del ritorno in campo con la consueta tranquillità. Elvio Selighini ha già focalizzato l’attenzione sulla sfida dell’"Arena Garibaldi" contro il Pisa, anche se ancora manca un’intera settimana alla ripresa del campionato. Ieri i biancorossi hanno giocato una partitella in famiglia a Longiano (1-1 con i gol di Pagano e Vantaggiato) nella quale il tecnico biancorosso ha constatato la buona condizione fisica dei suoi con il solo Paraschiv che ha svolto un lavoro differenziato e con Ferretti messo al tappeto dall’influenza.
"Questo è stato l’ottavo allenamento della settimana — spiega Selighini con la consueta meticolosità — e vedo una squadra che sta veramente bene, questo è confortante perchè vogliamo riprendere dove avevamo lasciato e smentire anche la tradizione che vuole un Rimini non troppo brillante nel mese di gennaio". E i risultati delle passate stagioni, quelli del ritorno in campo dopo le festività natalizie, Selighini li ha ben impressi nella memoria.
"Lo scorso anno raccogliemmo un solo punto nelle tre gare del mese di gennaio — ricorda —, pur giocando discrete partite. L’anno prima non posso dimenticare il ritorno in campo dopo le feste ad Arezzo e quella sonora sconfitta (4-1 in Toscana, ndr). Dobbiamo aver imparato qualcosa dagli errori commessi negli scorsi anni".
Perché il mese di gennaio non è solo quello del ritorno in campo dopo le feste, ma anche quello del mercato di riparazione. "Con i ragazzi ancora non abbiamo affrontato l’argomento — spiega Selighini —, ma lo faremo perchè ritengo possa essere importante confrontarci. Non sappiamo se ci sarà qualcuno che partirà, ma anche se dovesse essere fino a quando si resta si deve dare comunque il massimo, e non ho tanti dubbi che sia così".
Il tecnico dei biancorossi ripensa anche alle ultime uscite del 2008. "Avremmo potuto raccogliere qualche punto in più e questo ci ha lasciato qualche rammarico, ma abbiamo la certezza di aver giocato davvero buone partite. Ora siamo una squadra maggiormente consapevole delle proprie potenzialità". Con 23 punti raccolti in 19 gare il Rimini non è ancora troppo lontano dalla zona pericolosa della classifica, ma nemmeno da quella che potrebbe regalare delle soddisfazioni. "E’ chiaro che tendenzialmente noi guardiamo sempre in alto, ma in un campionato tanto livellato si fa anche presto a scivolare in basso, insomma, tutto è possibile. E’ chiaro che potenzialmente questa è una squadra che potrà dire la propria fino al termine della stagione". A partire dalla sfida di Pisa.
"Ci tocca subito una gara tosta e questo probabilmente è un vantaggio, anche a livello psicologico". Impossibile non tornare a parlare di mercato ed è anche subito evidente che mister Selighini il primo giorno di febbraio vorrebbe ritrovarsi il suo Rimini così com’è attualmente. "E’ normale che sia così, penso che questo sia un gruppo completo in tutti i reparti. Al momento mi sentirei anche abbastanza sicuro anche in difesa senza un sostituto di Augustyn che purtroppo si è infortunato". Oggi i biancorossi resteranno a completo riposo, poi domani pomeriggio al 'Neri' è in programma il triangolare a scopo benefico con Torre Pedrera e gli uomini dell’Aeronautica. Giovedì resta da confermare un’amichevole contro il Verucchio di mister Rossi.
Donatella Filippi
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