Due uomini di 45 e 33 anni residenti in Valconca sono stati pedinati da Milano a Saludecio durante una vasta operazione condotta da 27 uomini e 12 auto civetta dei carabinieri. Il carico avrebbe fruttato 90 mila euro
Saludecio, 7 gennaio 2009 - Trenta chili di hashish in un sacco di iuta trasportato in auto. Non poteva che chiamarsi ‘Operazione befana' quella portata a termine dai carabinieri del Nucleo investigativo del reparto operativo della Compagnia di Ancona conclusasi nella notte a cavallo tra l’Epifania e oggi.
Tutto merito di una collaborazione tra le forze di polizia internazionale quando si è saputo che parte di un carico di droga proveniente dal Marocco doveva giungere ad Ancona passando da Milano. I carabinieri hanno quindi distribuito 12 auto civetta e 27 uomini lungo il tragitto che doveva collegare la metropoli con il capoluogo dorico fino a quando non hanno individuato l’auto sospetta, un’Audi A4, all’altezza di Forlì, poi uscita dall’autostrada una volta arrivata a Rimini Sud.
Il pedinamento è proseguito fino a quando l’auto non è arrivata a Saludecio (RN) dove si è fermata di fronte ad un casolare. A questo punto i militari sono intervenuti ed hanno arrestato le due persone sull’auto: L. C., 45enne di Saludecio e S. B., 33enne di Morciano di Romagna. I due, trovati in possesso del sacco contenente i 30 chili di hashish, riportanti il marchio ‘SK’ e per un valore di mercato di 90.000 euro, sono stati rinchiusi nel carcere di Rimini. La droga era destinata all’area tra Pesaro e Ancona.
Sono stati oltre 8.000 i turisti che in queste vacanze hanno fatto visita alle 80 vasche espositive dell'acquario cattolichino, dove hanno potuto ammirare, immersi tra bellissimi esemplari marini, i numerosi presepi provenienti da ogni parte d'Italia