Il ‘falso’ campione, con tanto di foto, nel suo profilo sul 'social network' ha 252 amici. Peccato che Manuel non abbia mai messo nè il suo profilo nè la sua foto su Facebok ed abbia deciso di denunciare questo furto d’identità alla Gendarmeria
San Marino, 2 febbraio 2009 - Rubata l’identità anche a Manuel Poggiali. Il sammarinese motocilcista due volte campione del mondo è su Facebok. Anzi per il vero ce ne sono 4 di Manuel Poggiali, uno dei quali con la foto del campione e ben 252 amici. Peccato che Manuel non abbia mai messo nè il suo profilo nè la sua foto su Facebok ed abbia deciso di denunciare questo furto d’identità alla Gendarmeria sammarinese.
"Me ne sono accorto — racconta Manuel Poggiali — perchè gli amici mi fermavano per strada e mi dicevano: ‘ma perchè non mi rispondi mai quando ti scrivo su Facebook?’. Naturalmente ho spiegato a tutti che non c’entravo niente con quello che ha messo su il ‘falso me’ sul web . Poi però mi sono arrabbiato e sono andato a denunciarlo alla Gendarmeria. Non mi va che ci sia qualcuno che si spacci per me e faccia quel che gli pare. Non vado neppure a controllare cosa dice perchè altrimenti mi viene il nervoso".
Manuel Poggiali, 26 anni tra pochi giorni, il 14 febbraio, vive con la sua fidanzata e tre mesi fa è diventato papà di un bel bimbo. Dal 2008 Manuel ha lasciato le corse dopo aver guadagnato due volte, giovanissimo, il titolo mondiale, nel 2001 su 125 e nel 2003 su 250. La sua vita ora è molto cambiata e da circa un mese è diventato un ‘personal coach del benessere’ come dice la taghetta che porta sulla giacca. E’ nello staff di un’azienda di prodotti di magranti ed è molto soddisfatto del suo nuovo lavoro e della sua vita, anche se un po’ la moto gli manca.
"Quando verrà la bella stagione qualche giro in pista me lo farò — dice — la moto mi manca. Ma sono contento perchè a casa sto davvero bene. E il mio nuovo lavoro mi piace". Perchè pensi che ti abbiamo ‘clonato’ l’identità?
"Ci ho pensato — riponde — e faccio fatica a dare una risposta. O è qualcuno che mi vuole mettere in cattiva luce, oppure è solo uno che vuole magari chattare, conoscere delle ragazze usando il mio nome. Ad ogni modo non mi piace". Un particolare curioso. Tra gli amici del finto Poggiali di Facebook c’è anche l’assessore Palmiro Cangini.
Lorenza Lavosi
Gli agenti della polizia municipale le hanno inseguite per tre ore e mezza sulla Superstrada di San Marino. Alla fine sono riuscite a recuperarle utilizzando dei cappi improvvisati con le corde
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