Lorena, la titolare della giostra bruciata in piazza Tre Martiri lo scorso dicembre racconterà il suo dramma a Barbara D'Urso. La donna sta cercando di acquistare un nuovo carosello, unica sua fonte di guadagno con cui crescere, da sola, i due figli
Rimini, 2 febbraio 2009 - Lorena Lanza, la giostraia riminese la cui giostra è stata bruciata qualche giorno prima di Natale in piazza Tre Martiri a Rimini, domani mattina racconterà la sua storia nella trasmissione di Canale 5 "Mattino 5".
Quel carosello era il suo lavoro, nonché l’unica fonte di reddito della sua famiglia. Dopo l’incendio, le associazioni Banca del Tempo e Coordinamento Donne Rimini hanno indetto una sottoscrizione per Lorena, che è sola con due bambini da crescere.
Ora Lorena sta cercando di riavviare la sua attività, e di accedere a un prestito con la sua Banca per riacquistare una giostra, anche usata, grazie a un fido concessole dalla Cna. Con la nuova giostra spera di poter partecipare al Carnevale di Venezia e di ottenere un posto a Rimini in cui installarla.
A questo scopo è possibile versare un contributo sul conto corrente presso la Carim di Santa Giustina intestato all’Associazione Banca del Tempo di Rimini/Gli amici del tempo. Il numero di IBAN è: IT 49 L 0 62 85 24 217 CC 04 77 45 84 38. La causale da scrivere è: una giostra per lorena.
Gli agenti della polizia municipale le hanno inseguite per tre ore e mezza sulla Superstrada di San Marino. Alla fine sono riuscite a recuperarle utilizzando dei cappi improvvisati con le corde
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