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LA TRAGEDIA / RICCIONE

Il viaggio senza ritorno
del medico dal cuore d’oro

Il dottor Abu è morto in un incidente a Gerusalemme. Da cinque anni era guardia medica per la zona di Riccione e Misano. Prima dell’inizio della stagione turistica aveva scelto di tornare a casa per salutare i parenti

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Dottor Abu Rimini, 4 luglio 2009 - Per tutti era Abu, il medico sempre disponibile, pronto a prendersi carico dei malanni della gente e assisterla. Da cinque anni era guardia medica per la zona di Riccione e Misano. Nell’ambulatorio di via Cilea non mancava mai. Prima dell’inizio della stagione turistica all’ambulatorio, aveva scelto di tornare a casa per salutare i parenti e la mamma.

Un viaggio dal quale non è più tornato nella sua Riccione, dove abitava. Palestinese di origine, Abu Sneineh Adnan Moh’ali (nella foto), questo il nome completo del medico nato il 2 settembre del 1966, aveva deciso di recarsi in Palestina per rivedere amici e parenti a Gerusalemme. Un viaggio cercato che avrebbe riportato agli occhi di Abu le difficoltà di una terra in eterna lotta dove la vita non riesce a scorrere con un minimo di tranquillità. Era su una strada che portava a Gerusalemme, alle 9,45 del mattino del 22 giugno, quando si è trovato davanti un camion. Lo scontro tra il mezzo pesante e la sua auto è stato terribile. Non ci sono solo le bombe, i razzi e gli attacchi suicidi a mietere vittime in Palestina.

Abu stava percorrendo lo stradone che da chi abita quelle zone è soprannominato la strada della morte. Per il dottore non c’è stato nulla da fare intrappolato nel groviglio di lamiere. La notizia si è diffusa a Riccione dove tanti colleghi e conoscenti avevano a cuore la vita del medico. Da cinque anni aveva fatto dell’ambulatorio di via Cilea dove si insedia la guardia medica estiva, una seconda casa.

Le sue capacità, ma soprattutto la sua umanità erano conosciute. Anche i colleghi erano in debito con lui per l’altruismo che dimostrava. Quest’anno avrebbe dovuto lavorare nel mese di agosto, per questo motivo aveva deciso di anticipare in giugno il viaggio in Palestina. Abu non tornerà dal suo paese natale. L’altra sera i colleghi e tutti coloro che volevano bene al medico si sono riuniti nell’ambulatorio di via Cilea per ricordarlo in silenzio. 










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