"Se si trattasse di un fatto privo di sostanziali riscontri, il Comune di Rimini - a tutela della città e dei suoi cittadini - chiederebbe conto della fretta superficiale con cui è stata diffusa la notizia", dice Ravaioli
Rimini, 24 luglio 2009. «TANTI, troppi lati oscuri sulla presunta violenza sessuale di due extracomunitari ai danni di una turista olandese». Lo affermava il sindaco Alberto Ravaioli prima ancora che i risvolti della vicenda venissero a galla. «Dai riscontri di queste ore — prosegue — emergono molti elementi incongrui che mettono in fortissima discussione l’attendibilità della notizia». «Se si trattasse di un fatto privo di sostanziali riscontri, il Comune di Rimini - a tutela della città e dei suoi cittadini - chiederebbe conto per vie ufficiali della fretta superficiale con la quale chi ha precise responsabilità nei confronti della comunità riminese diffonde agli organi d’informazione notizie non ancora complete e ambigue in troppe parti».
«Qui non si tratta — continua il sindaco — solo di immagine turistica che, allorché si propagano fatti del genere, viene indubbiamente lesionata. Qui c’è una questione più profonda e che riguarda il ruolo e la responsabilità di coloro i quali hanno come primo compito la verifica puntuale e completa dei fatti (soprattutto fatti di tale gravità) prima della loro divulgazione agli organi di informazione».
«Io credo che, nel caso in cui l’episodio si sgonfiasse, sarebbero opportune parole chiare da parte della Prefettura di Rimini, in modo da riportare la vicenda nel corretto alveo, e dando a tutti - Istituzioni, operatori dell’informazione, cittadini - la possibilità di intervenire con cognizione di causa. Non voglio esprimere giudizi prima del dovuto: attendo le risultanze dell’indagine, appunto. Quello che dovrebbero fare un po’ tutti».
Occhio a Marebello: «Detto questo — chiosa Ravaioli — mi permetto un passaggio un po’ più generale sul problema dell’ordine pubblico a Marebello, specie nelle ore notturne. L’attenzione delle forze dell’ordine e delle Istituzioni deve essere ancora più focalizzata su quest’area, con servizi specifici e attività di intelligence ficcante. La segnalazioni che ci giungono dai residenti dipingono un quadro non tranquillizzante per la soluzione del quale ho già chiesto l’intervento del signor questore».
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