Calcioscommesse, Ascoli-Santarcangelo: "Combine tra giocatori per cacciare il mister"

L'incontro sarebbe stato combinato da alcuni atleti con l'obiettivo di far esonerare il loro allenatore. Ciardi a Di Nicola: "Oggi perdiamo...vogliono far fuori il mister"

Daniele Ciardi

Daniele Ciardi

Rimini, 27 maggio 2015 - L'incontro di Lega Pro Ascoli-Santarcangelo, su cui si stanno concentrando le attenzioni degli inquirenti, sarebbe stato combinato da alcuni giocatori con l'obiettivo di far cacciare il loro allenatore. La circostanza è riportata nell'informativa della polizia sull'inchiesta sul calcioscommesse che ha portato una settimana fa al decreto di fermo della procura di Catanzaro nei confronti di una cinquantina di persone.

Intercettando il ds dell'Aquila Ercole Di Nicola e il magazziniere del Sant'Arcangelo Daniele Ciardi, gli investigatori scoprono che i due approfittano della combine organizzata da altri per scommettere sull'incontro e guadagnare con le scommesse. "Ciardi - scrivono gli investigatori - che aveva sotto il naso l'umore dello spogliatoio del Santarcangelo, apprendeva che alcuni calciatori avevano stretto accordi allo scopo di falsare la gara con l'Ascoli per tirare un colpo 'basso' al loro allenatore, che volevano esonerato dalla guida della squadra". "C'è qualche novità?" dice Di Nicola al telefono. E Ciardi risponde: "Oggi perdiamo...vogliono far fuori il mister...sì sì perdiamo con l'handicap".