Rimini,  22 aprile 2017 - Un weekend fuori... strada con la prima edizione di Rimini offroad. Oggi ha debuttato in fiera il nuovo evento dedicato a chi ama viaggiare su strade sterrate e sentieri, che andrà avanti poi fino a domenica. Una manifestazione unica nel suo genere, che metterà insieme le principali case automobilistiche, le concessionarie riminesi dell’Acar e tante aziende legate al mondo dell’offroad, che esporranno auto, moto, quad, biciclette e accessori vari.  

Bolidi da ammirare, nei 30mila metri quadrati espositivi all’interno della fiera, e anche da provare: saranno allestite ben tre aree esterne (che occuperanno 54mila metri quadrati) per le esibizioni, i test drive e le competizioni. Per la prima volta all’interno di una manifestazione fieristica sarà organizzata una vera e propria corsa. Rimini offroad ospiterà una gara valida per il Campionato italiano velocità fuoristrada della Fif (la Federazione italiana fuoristrada).

Saranno 40 le vetture che si sfideranno, lungo un percorso di 1.700 metri creato appositamente per esaltare i piloti al volante. Non mancheranno i test per il pubblico, con le auto messe a disposizione dalle case automobilistiche, da provare lungo un percorso emozionante e ricco di ostacoli, tra cui un ponte sospeso alto 10 metri oltre a dossi, guadi e tante altre sorprese. Lo spettacolo sarà garantito non soltanto per gli amanti delle quattro ruote, ma anche per quelli di quad, moto da enduro e mountain bike, con tante prove e dimostrazioni.

Ma la prima edizione di Rimini offroad sarà anche un omaggio all’indimenticato Giuseppe ‘Pucci’ Grossi, il celebre pilota riminese di rally scomparso nell’agosto 2016 mentre era impegnato in un giro in moto in Toscana. ‘Pucci’, che oltre a essere un grande rallysta è stato fra gli artefici dell’arrivo della Millemiglia in Riviera, prima della sua morte aveva collaborato attivamente anche alla nascita della manifestazione Rimini offroad. E la fiera, per ricordarlo come merita, gli dedicherà la speciale mostra L’uomo, il campione: all’interno saranno esposti anche i trofei vinti da Grossi e la sua specialissima Harley Davidson 883. A ricordare il pilota riminese ci sarà anche Miki Biasion, l’ultimo campione italiano capace di vincere il Mondiale rally (conquistato due volte) e protagonista di indimenticabili imprese alla Parigi-Dakar.