Valmarecchia oscurata
dai Tg della Rai
Cancellati da Pesaro,
resta solo il meteo

Da Rimini sono oscurati, e Pesaro li ha depennati. Risultato: i sette comuni dell’alta Valmarecchia attualmente vivono nel limbo dell’informazione pubblica. Televisiva

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Rimini, 11 novembre 2009 - Da Rimini sono oscurati, e Pesaro li ha depennati. Risultato: i sette comuni dell’alta Valmarecchia attualmente vivono nel limbo dell’informazione pubblica. Televisiva. Il Tg 3 Marche, infatti, li ha cancellati tutti e sette dal proprio palinsesto.

 

Ma da Novafeltria a Sant’Agata Feltria, i telespettatori che accendono la tv per seguire il telegiornale regionale di mamma Rai, nello specifico il tg 3 Emilia Romagna, continuano a ‘prendere’ quello marchigiano, il quale però, per ovvie ragioni, non si occupa più dei fatti della Valmarecchia. Il Tg 3 Emilia Romagna non lo vede in pratica nessuno, un problema che coinvolge per la verità anche molti utenti riminesi e della provincia, dal grattacielo a Villa Verucchio.

 

"E pensare che le televisioni private che captiamo sono tutte emiliano romagnole - fa presente il sindaco di Novafeltria, Sebastiani -. Però, a parte qualche sporadico servizio de La8 e di Icaro Tv Rimini, dal punto di vista mediatico il nostro territorio è nel limbo". Paradossalmente, la vallata viene ‘oscurata’ proprio nel momento in cui avrebbe necessità della maggiore copertura, per tutte le questioni che riguardano il passaggio dalla provincia di Pesaro a quella di Rimini.

 

"Restiamo pesaresi solo per quanto concerne il meteo - fa notare la curiosità Pierluigi Vicini di Sant’Agata Feltria -: nelle previsioni del tempo del Tg3 Marche, il territorio è infatti ancora compreso". Magra consolazione. Le notizie però non toccano più né San Leo, né Pennabilli né gli altri cugini secessionisti. Lo stesso trattamento lo riserva Bologna, con l’aggravante che nei sette comuni il Tg della nuova regione neppure si vede. "Dopo anni di battaglie per una maggiore visibilità, eravamo riusciti saltuariamente a portare la redazione del Tg 3 di Ancona nei nostri territori, speriamo di instaurare lo stesso rapporto con Bologna".

 

Ma per ora la vallata resta oscurata. Unica eccezione una parte del centro storico di San Leo (come il ristorante La Corte) che capta Tg3 Emilia Romagna. "Ma è un caso - assicura il primo cittadino Mauro Guerra -. Sarebbe ora che Bologna potenziasse il segnale". Perché l’integrazione passa anche dalle antenne.

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