"Il Tempio Malatestiano
nel patrimonio Unesco"
Avviato l'iter
della candidatura
Sarà costituita una commissione tecnica coordinata dal professor Piergiorgio Pasini che avrà il compito di predisporre i documenti necessari per presentare la candidatura

Rimini, 28 gennaio 2010 - Una delegazione istituzionale di Provincia e Comune di Rimini ha incontrato ieri il vescovo di Rimini e il vicario Generale, per concordare tempi e modi della candidatura del Tempio Malatestiano di Rimini nella lista propositiva che l'Italia presenterà all Unesco per il suo inserimento nell'elenco dei siti riconosciuti Patrimonio mondiale dell Umanità.
L'inserimento nella lista dei beni di assoluto rilievo storico, artistico, ambientale, prevede una serie molto articolata di passaggi formali tra cui anche verifiche in loco da parte di rappresentanti ufficiali della United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization.
Monsignor Lambiasi ha spiegato che nei giorni scorsi la commissione diocesana per l’Arte Sacra e i Beni Culturali ha valutato positivamente questa ipotesi, esprimendo il suo convinto assenso. Non solo, ma ha anche espresso la volontà che la richiesta della candidatura del Tempio Malatestiano veda tra i promotori non solo la Provincia e il Comune, ma la stessa Diocesi di Rimini.
Prende avvio dunque l’iter per una candidatura che, a detta di tutti i partecipanti all'incontro, sarà sostenuta, idealmente e concretamente, anche dai cittadini del territorio riminese. “Il Tempio Malatestiano Patrimonio mondiale Unesco sarebbe l’orgoglio di una terra che sempre più vuole identificarsi con la sua storia e i suoi simboli”, si legge in una nota della Provincia.
A questo scopo sarà costituita una commissione tecnica coordinata dal professor Piergiorgio Pasini che avrà il compito di predisporre i documenti necessari per la candidatura.
