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Il bodyguard di Madonna
riforniva di coca i vip

L'uomo, originario di San Giovanni in Marignano ma residente a Riccione, è stato rinchiuso nel carcere 'Casetti'. In passato aveva lavorato negli Stati Uniti come guardia del corpo per molte stelle

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Un consumatore di cocaina (Ansa)
Un consumatore di cocaina (Ansa)

Rimini, 9 febbraio 2010 – Ha fatto il bodyguard a Madonna e Sylvester Stallone. Per finire arrestato con l’accusa di essere uno spacciatore di coca, seppur, dicono, con una clientela ‘in’, fatta di commercianti, gioiellieri, avvocati e simili. Da sabato sera, un uomo di 48 anni, originario di San Giovanni in Marignano, ma residente nella Perla, si trova rinchiuso in una cella dei ‘Casetti’. Questa mattina, assistito dagli avvocati Marco Lunedei e Flavio Moscatt, comparirà davanti al gip per essere interrogato.
 

Le voci sul suo conto giravano da qualche tempo, così quando i carabinieri del Nucleo operativo di Riccione l’hanno visto che camminava avanti e indietro tutto solo sulla strada, hanno deciso di guardare che faceva. Quando si è attaccato al cellulare e di lì a poco è arrivata l’auto, hanno capito che stava per succedere qualcosa che valeva la pena di vedere. Il conducente della macchina ha accostato e ha abbassato il finestrino. Poi uno scambio di battute, ma un attimo prima che si consumasse lo scambio, i militari sono intervenuti.

L'uomo ha cercato di disfarsi di quello che aveva in mano, gettando dei flaconi dentro la macchina. tubetti di medicinali che hanno rivelato tutt’altro contenuto. Dentro c’erano 27 dosi di cocaina, già confezionate per lo spaccio. In tasca gli hanno trovato invece quasi mille euro in contanti. La perquisizione è continuata a casa sua, dove sono saltati fuori altri 30mila euro. Soldi che, avrebbe sostenuto, non sono il guadagno della coca ma soltanto i suoi risparmi. Lui è uno che non si fida delle banche e preferisce le mura di casa. Non avrebbe nemmeno problemi economici, anche la sua compagna, una ballerina piuttosto nota, guadagna bene.
 

Ma è stato il suo cellulare che ha dato la misura della clientela che secondo gli investigatori il 48enne aveva messo insieme negli ultimi tempi. Il telefonino che i carabinieri gli avevano sequestrato, ha squillato infatti per quasi tutta la notte. E la maggior parte delle chiamate avrebbe riguardato appunto la vendita di cocaina, gente che lo cercava per rifornirsi nel fine settimana. Perché il suo, secondo gli inquirenti, sarebbe un giro alquanto redditizio, fatto in gran parte di professionisti e noti commercianti riccionesi.

Personaggi che non hanno problemi a sborsar soldi per mantenersi il ‘vizio’ e che acquistano cocaina solo per uso personale o per consumarla insieme agli amici quando hanno chiuso la bottega. Quanto all'ex bodyguard, un omone di due metri e passa, la sua è stata comunque una brutta uscita di scena, considerati i suoi precedenti. Nell’ambiente della notte e in quello delle palestre, lo conoscono tutti come uno che sa il fatto suo. Per diversi anni ha lavorato negli Stati Uniti, facendo il guardaspalle a una marea di attori e personaggi famosi, quali appunto Madonna e Sylvester Stallone.

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