Minacce
al Rimini calcio
"Un episodio
inaccettabile"
Sindaco e presidente della Provincia diffondono una dichiarazione a sostegno della società: "Da sedici anni, da sola, tiene alto il nome del grande calcio nella città di Rimini"
Rimini, 10 febbraio 2010. "Si tratta di un gesto grave e dal carattere intimidatorio, che nulla ha a che vedere con il tifo leale e corretto espresso dagli appassionati di sport riminesi".
Esordisce così la dichiarazione congiunta del sindaco di Rimini Ravaioli e del presidente della Provincia Vitali, dopo l'episodio di sapore intimidatorio nei confronti del Rimini calcio. Una testa mozzata di maiale è stata trovata lunedì mattina davanti all'ingresso della sede, insieme a una scritta minatoria sul muro.
"Quello accaduto ieri è un episodio ingiustificabile e inspiegabile, perché rivolto nei confronti di una Società - e di un’azienda come la Cocif -, che da sedici anni, da sola, tiene alto il nome del grande calcio nella città di Rimini - proseguono Ravaioli e Vitali -. La Rimini calcio Fc merita rispetto e riconoscenza, non certo di essere vittima di inqualificabili gesti di avvertimento".
do. fi.
