Sciopero degli immigrati
Anche Rimini si tinge di giallo
"No ai respingimenti, diritti di cittadinanza per tutti e per tutte". Questo uno degli slogan dell'iniziativa 'Una giornata senza di noi' che ha come protagonisti i lavoratori stranieri
Rimini, 1° marzo 2010 - "No ai respingimenti, diritti di cittadinanza per tutti e per tutte". Questo uno degli slogan, scritti sugli striscioni e scanditi ai megafoni, che anche a Rimini fa capolino tra i presidi a sostegno della giornata di sciopero che ha come protagonisti i lavoratori stranieri.
‘Un giorno senza di noi’ in Riviera è iniziato questa mattina alle 11 con il ‘volantinaggio antirazzista-coloriamo di giallo la città' in piazza Cavour. Il secondo appuntamento, quello più partecipato e sostenuto da una miriade di associazioni, era fissato alle 17 nel piazzale della stazione centrale dei treni.
Si sono ritrovati almeno una cinquantina di manifestanti, tra cui spiccano numerosi stranieri, sostenuti da diversi partiti della sinistra e da diverse adesioni individuali spontanee a suon di bandiere della pace, cori pro immigrati, musica a tutto volume sparata da altoparlanti installati su un furgone addobbato.
Il gruppo si è mosso poco più tardi toccando tutte le tappe del corteo che si è inoltrato nel cuore della città: nell’ordine, piazzale Cesare Battisti, via Giovanni XXIII, piazza Ferrari, via del Tempio Malatestiano, via IV Novembre, piazza Tre Martiri, corso D’Augusto, piazza Cavour. In quest’ultima il collettivo è pronto a ritrovarsi per il sit-in autorizzato fino alle 22.
"Contiamo di raggiungere e superare le 300 unità", premette fiducioso uno degli organizzatori che ricorda che quella di oggi è la seconda iniziativa del genere, anche a Rimini, sul tema immigrazione (il precedente risale al 26 settembre scorso. Decine le associazioni e i soggetti promotori, tra cui spiccano il laboratorio locale ‘Paz’ e gli altri centri sociali del territorio.











