Tenta di suicidarsi: salvato,
muore poco dopo d'infarto
E’ l’incredibile destino di un santarcangiolese deceduto ieri pomeriggio a Rimini sulla via Palmieri. Prima del malore, era andato al distributore della Yes ed aveva voluto una bombola di gas
Rimini, 9 marzo 2010 - Tenta di suicidarsi, non ci riesce per l’intervento di un uomo che l’ha salvato, ma poco dopo muore per un attacco di cuore. E’ l’incredibile destino di un santarcangiolese di 50 anni morto ieri pomeriggio a Rimini sulla via Palmieri.
Era andato al distributore della Yes ed aveva voluto una bombola di gas. Poi si era allontanato di poche decine di metri, tra l’altro senza pagare, con intenti chiaramente suidici. Il titolare del distributore lo ha inseguito, è riuscito ad arrivare a lui e a strappargli la bombola che aveva già in parte aperto.
Succedeva ieri pomeriggio verso le 15.45, protagonista l’uomo determinato a togliersi la vita. L’allarme è scattato subito e polizia e carabinieri si sono messi alla ricerca dell’aspirante suicida di cui non si è più trovata traccia. Intorno alle 16.30 però in via Palmieri è stato segnalato un uomo che stava male sul ciglio della strada.
E’ arrivata un’ambulanza del 118 e una Volante della polizia. I sanitari hanno tentato in tutte le maniere la rianimazione , ma alla fine si sono dovuti arredere. Era morto per un attacco cardiaco. Poi il cugino dirà ai poliziotti che anche suo padre e suo fratello erano morti per il cuore.











