Albergo da chiudere,
scatta la denuncia
del Comune di Rimini
L'albergo di Torre Pedrera avrebbe dovuto serrare i battenti alle 12 di oggi : ha 72 ore di tempo. Il Comune denuncia il tour operator, l'amministrazione riminese dice che se l'hotel non rispetta l'ordinanza si arriverà "alla forza", i turisti chiedono i danni
- SIT-IN DAVANTI AGLI ALBERGHI DEL TOUR OPERATOR 'DELLA VERGOGNA'
I VIGILI FANNO CHIUDERE L'HOTEL: TURISTI CON LE VALIGIE IN MANO
IN ALBERGO SI SCATENA LA RIVOLTA DI TURISTI E DIPENDENTI
ANCORA RIVOLTA IN HOTEL: I DIPENDENTI SCENDONO IN STRADA
SCATTANO I CONTROLLI DEL COMUNE
SIGILLI ALL'ULTIMO PIANO DELL'HOTEL 'NELLA BUFERA'
UNA COLLETTA PER GLI EX DIPENDENTI
Rimini, 30 agosto 2010- Con una mano scrive la denuncia penale destinata a chi non ha rispettato l’ordinanza, con l’altra offre agli sfortunati ospiti un alloggio alternativo. Il Comune di Rimini porta avanti la propria offensiva nei confronti dell’hotel ormai soprannominato 'della vergogna', l’albergo di Torre Pedrera che alle 12 di oggi, avrebbe dovuto chiudere causa i mancati requisiti minimi di sicurezza, e dei suoi amministratori.
Mentre i turisti vittime dei disagi rispondono: "Ora non ci rimane altro da fare che chiedere i danni ai diretti responsabili".
Gli agenti della polizia municipale in borghese hanno effettuato non prima delle 14.30 un sopralluogo all’hotel “nei tempi e modalità previsti dalle norme di legge”, interviene con una nota palazzo Garampi. L’ordinanza di sospensione dell’attività ricettiva era stata notificata giovedì dal Comune all'amministratore unico della società. Ma la ‘resistenza’ della controparte, come annunciato nei giorni scorsi, non ha consentito di chiudere subito la partita. Gli uomini della municipale “hanno accertato che le disposizioni dell’ordinanza, la quale ha decorrenza a partire dalle 12 di oggi, non sono state ottemperate”. Dunque, l'amministratore “è stato deferito all’autorità giudiziaria per contravvenzione al Tulps e all’articolo 650 del Codice penale”, che tratta l’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.
A questo punto, l'hotel in questione ha tre giorni di tempo per sgomberare, o la posizione dei suoi responsabili si aggraverà ulteriormente: “Come disposto dalla legislazione e dalle norme in materia e come indicato dall’ordinanza, qualora l’inottemperanza venga protratta oltre il terzo giorno da quello di decorrenza del provvedimento- precisa l’amministrazione riminese- scatterà l’esecuzione d’ufficio dello stesso mediante le misure a termini di legge”. Il tutto “con l’intervento della forza pubblica in caso si renda necessario e con conseguenze penali e amministrative”.
Al momento del sopralluogo gli agenti rivieraschi confermano la presenza di 134 clienti registrati all’albergo in questione. Di questi, un gruppo di 98 turisti bresciani giunto ieri “lascerà oggi stesso la struttura per trovare immediatamente nuova ospitalità presso altri hotel a Marina centro”, informa il Comune che ha già lasciato intravedere la possibilità di provvedere alle relative spese in attesa dei contenziosi. “La soluzione è stata trovata grazie alla fattiva collaborazione fra amministrazione comunale e Rimini Reservation, in contatto con il Comune di Brescia e con il tour operator organizzatore del viaggio”, tiene a precisare palazzo Garampi che ha visto il vice sindaco Antonio Gamberini tornare ad occuparsi in prima persona della vicenda.
Nel pomeriggio “continueranno ad essere contattati anche i restanti clienti dell'albergo per offrire loro sistemazioni alternative”, conclude l’amministrazione riminese.
- SIT-IN DAVANTI AGLI ALBERGHI DEL TOUR OPERATOR 'DELLA VERGOGNA'
I VIGILI FANNO CHIUDERE L'HOTEL: TURISTI CON LE VALIGIE IN MANO
IN ALBERGO SI SCATENA LA RIVOLTA DI TURISTI E DIPENDENTI
ANCORA RIVOLTA IN HOTEL: I DIPENDENTI SCENDONO IN STRADA
SCATTANO I CONTROLLI DEL COMUNE
SIGILLI ALL'ULTIMO PIANO DELL'HOTEL 'NELLA BUFERA'
UNA COLLETTA PER GLI EX DIPENDENTI










