Anche le proteste dei turisti
contro il Costa Romagna
Quasi la metà dei reclami presentati da turisti in vacanza a Rimini erano destinati al Mosè e agli altri hotel della catena: il gruppo adesso si scontra con le lamentele dei clienti sulla qualità del servizio "Delusione enorme"
Rimini, 3 settembre 2010- SARA’ un caso? No, non può essere un caso. Quest’estate quasi la metà dei reclami presentati dai turisti venuti in vacanza a Rimini ha riguardato proprio l’hotel Mosè e gli altri alberghi legati a Costa Romagna.
NON C’È BISOGNO qui di ricordare tutti i problemi patiti dai lavoratori degli alberghi del gruppo (complessivamente quasi 300, compresi anche quelli in servizio presso gli hotel a Cesenatico e Lido di Savio). Ma se le difficoltà per i dipendenti sono state enormi, tra mancati stipendi, scioperi e contrasti con chi gestiva le strutture, anche per gli ospiti che hanno scelto la loro vacanza in Riviera tramite Costa Romagna hanno avuto parecchi problemi.
Su Tripadvisor, il sito dove i viaggiatori si scambiano idee, suggerimenti e consigli sugli hotel, il Mosè e gli altri alberghi vengono letteralmente stroncati da commenti molto, molto negativi. Ma anche all’ufficio reclami del Comune di Rimini e agli uffici Iat (che raccolgono anche le segnalazioni e i reclami, oltre a dare informazioni e assistere i turisti nelle prenotazioni) la fama del Mosè, dello Zodiaco, del Boom e del Maracaibo, i 4 hotel di Costa Romagna nel Riminese, è tristemente nota. Venendo ai dati, sui 32 reclami presentati dall’inizio dell’estate al 10 agosto (e ancora non c’erano state le due intossicazioni al Mosè e tutto il trambusto che ne è seguito!) ben 14, quasi la metà, hanno riguardato gli hotel di Costa Romagna.
In particolare: 7 reclami per il Mosè, 4 per il Boom, 2 per lo Zodiaco e 1 per il Maracaibo. Da notare come gli alberghi di Costa Romagna siano stati gli unici finora a ‘meritarsi’ più di un reclamo.
LE LAMENTELE presentate al Comune e agli Iat hanno riguardato soprattutto la scarsa pulizia, la pubblicità ingannevole (molti sono arrivati al Mosè convinti che ci fosse la piscina, e invece…), le strutture fatiscenti! E a proposito di reclami, in questi giorni al Comune e alla Provincia di Rimini è arrivata la pesantissima lettera di un turista toscano che, con la famiglia e un gruppo di amici (anche loro con figli al seguito) ha soggiornato al Boom, anche questo legato alla Costa Romagna. Il turista ‘massacra’ l’hotel sia per la struttura fatiscente, sia per i servizi scadenti o completamente assenti (parcheggio a un chilometro, piscina a pagamento, arredi vecchi e camere in grave stato di degrado). "La vacanza è passata, e a onor del vero devo dire che la cordialità e la disponibilità dei camerieri sono state encomiabili, ma ciò non toglie che la delusione è stata enorme. Sarà impossibile cancellare questa triste vicenda e quindi ritengo doveroso cancellare la Riviera dalle mete delle prossime vacanze".
di Manuel Spadazzi










