A consegnare il riconoscimento il sindaco Andrea Gnassi
Rimini, 20 dicembre 2011 - Si è svolta la premiazione del Sigismondo d'oro, la massima onorificenza cittadina, assegnata quest'anno a due riminesi "emigrati" come lo chef Gino Angelini, ormai trapiantato a Los Angeles, e l'artista Paolo Rosa, di stanza a Londra. Perché sono stati scelti loro? Queste le motivazioni. Angelini, chef e imprenditore eno-gastronomico, per aver percorso tutte le tappe di una prestigiosa carriera di chef e aver partecipato da protagonista a tutte le esperienze gastronomiche degli ultimi quarant'anni – dalla cucina tradizionale alla nouvelle cuisine, alla cucina di territorio – restando fedele ai prodotti, ai sapori e alla cultura del cibo della propria terra che oggi fa conoscere e amare negli Stati Uniti, a Los Angeles.
Rosa, artista multimediale, è stato premiato per la coerenza e l'originalità di un percorso artistico e intellettuale che si è sviluppato sin dall'inizio attorno alla sperimentazione e alla ricerca, incrociando videoambientazioni, teatro, cinema, teatro musicale. Per la costante innovazione nella creazione artistica. Per l'impegno esemplare nel campo della formazione e della didattica e, coniugando teoria e prassi, in quello dell'organizzazione della cultura.
A consegnare il riconoscimento il sindaco Andrea Gnassi.