Cede la struttura di un distributore di benzina. Il titolare: "Un disastro"
San Marino, 3 febbraio 2012 - «Un disastro, mi si è spezzato il cuore’. Paolo Amici, titolare della stazione di servizio che porta il suo nome a Rovereta non riesce a darsi pace. Mercoledì nel tardo pomeriggio a causa del peso della neve ha completamente ceduto la struttura di copertura del distributore di benzina e il lavaggio schiacciando un camper e almeno cinque auto.
«Una copertura che era lì da dieci anni — racconta — e non era mai successo nulla del genere. Per fortuna non ci sono stati danni alle persone. Soltanto un automobilista che si era fermato lì sotto per montare le catene è stato colpito di striscio rimediando un bernoccolo. E la situazione qui non sembra migliorare, anzi dicono che il peggio debba ancora arrivare».
Nelle ultime ore a Montecchio hanno ceduto le coperture pressostatiche che ricoprivano i campi da tennis e quindi la Federazione è stata costretta ad interrompere tutte le attività fino al 10 febbraio. E le strade di San Marino continuano ad essere impercorribili. Tanti gli interventi della Polizia Civile e della Gendarmeria. Le forze dell’ordine raccomandano ai cittadini di rimuovere al più presto le auto abbandonate lungo le strade soprattutto per facilitare l’intervento dei mezzi spazzaneve. In Città e ad altitudine più elevata, si è superata la soglia di un metro e mezzo.
Dal servizio rotta neve si spera in una tregua consistente: «Dovrebbe smettere di nevicare per almeno 12-18 ore, altrimenti non supereremo lo stato di emergenza — spiega il capo turno Mauro Mularoni — perché i mezzi a disposizione non risultano sufficienti per un evento così eccezionale». Intanto nella serata di ieri per l’emergenza meteo si è costituita una task force che coinvolge Polizia Civile, Gendarmeria e segretari di Stato.