A Novafeltria il termometro è sceso a -12. Indetto un vertice della Protezione Civile col governatore Errani: "in arrivo nuovi mezzi da Trento"
di Grazia Buscaglia
Rimini, 6 febbraio 2012 - Continua a nevicare su Rimini e su tutta la provincia. Dopo una breve pausa nella notte, questa mattina ha ripreso a scendere la neve. La temperatura in città alle 10 toccava i -6 mentre a Novafeltria il termometro è sceso a meno 12. Le scuole rimarranno chiuse almeno fino a giovedì. E le previsioni metereologiche non lasciano presagire nulla di buono: è infatti prevista altra neve per tutta la giornata odierna e quella di domani
Questa mattina la delegazione guidata da Errani (e composta dall’assessore regionale alla Protezione Civile Paola Gazzolo, dal direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile Demetrio Egidi, dal presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali e dal suo assessore alla Protezione Civile Mario Galasso) ha incontrato i sindaci della Valmarecchia e della Valconca per fare il punto sull’emergenza.
Il governatore, riporta una nota della Provincia riminese, “ha ascoltato i bisogni specifici e le necessita’ dei singoli territori, ribadendo il metodo di lavoro per i soccorsi. Si tratta di lavorare per priorita’, andando ad allocare uomini e risorse per quegli obiettivi ritenuti prioritari”. Si punta a liberare e mantenere accessibili non solo le strade principale ma, progressivamente, anche quelle secondarie. Per questo sono in arrivo nuovi mezzi dalla Provincia di Trento, mentre la Regione distribuira’ a breve ai Comuni delle piccole frese manuali per uso personale. Saranno distribuite alla popolazione per iniziare a sgomberare gli accessi di vicoli, case e negozi.
E’ stato potenziato poi il personale dei Vigili del fuoco, con nuove unita’ pronte a giungere sul posto da altre regioni, per il controllo dello stato di agibilita’ degli edifici pubblici (scuole, strutture sanitarie in primis) e commerciale. Particolare attenzione per lo stato di salute dei tetti e delle canne fumarie che, se ostruite, possono causare problemi legati ad intossicazione da monossido di carbonio. Si sta lavorando anche per garantire il rifornimento di cibo ed alimentari, carburante e beni necessari per la pulizia delle strade come il sale.
La Regione, inoltre, ha contattato i vertici di Enel e Telecom con i quali ha predisposto “un piano di Pronto soccorso immediato” per la riparazione dei disservizi e dei guasti nei territori sotto emergenza maltempo. Inoltre, viale Aldo Moro ha informato di avere a propria disposizione piccoli generatori per uso domestico che possono essere inviati nelle zone rimaste isolate. Proprio ai singoli cittadini, pero’, e’ andato il ringraziamento e l’appello di Errani, affinche’ “ognuno faciliti gli interventi dei mezzi di soccorso aiutando a mantenere libero l’accesso alle proprie abitazioni”, sottolinea la Provincia riminese.
di GRAZIA BUSCAGLIA