Erano già arrivate due squadre provenienti dal Veneto con personale specializzato del Soccorso Alpino Forestale, motoslitta e sci d’alpinismo al seguito
Rimini, 8 febbraio 2012 - Si completa, con l’arrivo di una terza squadra composta da personale dell’Emilia-Romagna specializzato in interventi in alta montagna con motoslitta e attrezzatura, il quadro dei rinforzi messi a disposizione dal Corpo Forestale per l’emergenza neve nell’Alta Valmarecchia, nel Riminese.
Ieri - si legge in una nota - erano gia’ arrivate due squadre provenienti dal Veneto con personale specializzato del Soccorso Alpino Forestale, motoslitta e sci d’alpinismo al seguito. Con l’arrivo di una terza squadra di personale del Corpo Forestale dello Stato, si completea il contingente forestale di 9 unita’ specializzate nel soccorso in alta montagna provenienti dal Veneto e dai comandi stazione della montagna emiliana; ognuna delle tre squadre specializzate sara’ integrata da un forestale dei comandi stazione della Val Marecchia che guidera’ i rinforzi sul territorio.
Le tre squadre specializzate, che saranno dislocate presso la caserma di Sant’Agata Feltria e che sono tutte fornite di motoslitta al seguito, effettueranno interventi di emergenza su incarico delle Unita’ di coordinamento dei soccorsi di Novafeltria e di Forli’. Le 9 unita’ rinforzano il contingente di 20 unita’ della provincia di Rimini gia’ impegnate nell’emergenza neve.
Le tre squadre saranno dislocate presso la caserma forestale di Sant’Agata Feltria e da li’ si sposteranno per raggiungere, durante il giorno, le zone di attivita’ in base agli interventi assegnati dalle Unita’ di crisi di Novafeltria-Rimini e di Forli’-Cesena. ‘’Con l’invio di questo contingente di forestali specializzati nel servizio in alta montagna - osserva il Comandante del Corpo Forestale dello Stato della Provincia di Rimini, Aldo Terzi - il Corpo Forestale ha voluto dare una prima risposta di qualita’ alla richiesta di aiuto degli amministratori locali. Anche nei prossimi giorni saranno purtroppo numerose le situazioni di rischio da affrontare e - chiosa auspico un ulteriore rinforzo di personale specializzato e di mezzi specifici’’.