Davanti agli istituti 169 persone (tra polizia, Comune, Hera e coop sociali) per agevolare il rientro nelle classi
Rimini, 8 febbraio 2012 – Si torna tra i banchi, come al rientro dalle vacanze estive. Dopo la bufera a Rimini le scuole hanno riaperto i battenti: tutte e 76 . Per agevolare il rientro a scuola degli studenti - si legge in una dell’amministrazione riminese - sono stati impegnate, davanti agli istituti, 169 persone tra uomini della Polizia municipale, del Comune di Rimini, d’Anthea, di Hera, delle cooperative sociali, del Cooperativa sociale unitaria pensionati. Impegnati anche i volontari del gruppo Civivo di Casalecchio.
Su alcuni edifici sono evidenti ancora i segni del lungo maltempo. Ad esempio ci sono problemi alla caldaia della scuola media ‘Panzini’ che, dopo avere funzionato regolarmente in questi giorni, si e’ bloccata verso le 7 di questa mattina per la rottura degli scambiatori di calore delle unita’ di trattamento aria al servizio dell’auditorium e della palestra: cio’ ha causato un abbassamento della pressione di tutto l’impianto di riscaldamento che i tecnici hanno riavviato alle 9,20.
Sul fronte del Piano neve, nel pomeriggio e’ proseguita la pulizia dalla neve della viabilita’ secondaria dell’area urbana, provvedendo anche alla pulizia del centro storico, delle piazze e dei parcheggi. Nel forese e’ proseguita l’attivita’ di spargimento del sale e la pulizia dalla neve con mezzi dotati di lama. Proseguita anche l’attivita’ di pulizia manuale della neve, compreso il percorso ciclopedonale all’interno dell’anello verde che collega il Nuovo Palacongressi al mare.
In previsione dell’abbassamento delle temperature questa notte e’ programmato lo spargimento del sale nella viabilita’ urbana ed extraurbana: l’abbassamento delle temperature sara’ oggetto del Tavolo operativo di coordinamento per l’emergenza neve, gia’ convocato domani mattina per la definizione delle azioni da intraprendere.