Lettera della moglie del poeta scomparso il 21 marzo: "Non facciamolo morire una seconda volta"
Rimini, 2 aprile 2012 - "Non facciamo morire Tonino un'altra volta". L'appello arriva direttamente in una lettera firmata da Lora, la moglie russa di Tonino Guerra. La donna ha voluto ringraziare "la sincerita’ del dolore espressa da amici in tutto il mondo" per il poeta e sceneggiatore scomparso il 21 marzo scorso.
"Vorrei esprimere il mio desiderio, dal silenzio che adesso per me e’ assordante, che rimanga vivo in tutti il grande apprezzamento della sua opera - aggiunge Lora - riconosciuta sia delle piu’ importanti istituzioni, sia dal piu’ umile amico e da tutti coloro che lo sconoscevano anche appena". E aggiunge: "Il poeta e’ l’anima del suo popolo, percio’ e’ immortale".
La vedova di Guerra, però, si riserva una stoccata polemica: "Vorrei che il crematorio di Cesena non somigliasse a una enorme cucina romagnola, pulita, pero’ squallida. Le ceneri dovrebbero essere raccolte non con una paletta di plastica, ma almeno di argento. Ogni uomo ha il diritto di essere accompagnato con dignita’".