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Ritardi e voli soppressi al Fellini: scoppia la rivolta dei passeggeri

Caos in aeroporto: arriva la polizia

Tra le ‘vittime’ della Wind Jet anche il presidente di Aeradria

 

di Manuel Spadazzi

I passeggeri sfiniti dopo ore di attesa all’aeroporto
I passeggeri sfiniti dopo ore di attesa all’aeroporto

Rimini, 27 giugno 2012 - IL ‘VENTO’ è proprio cambiato. Ormai non passa giorno in cui la Wind Jet non cancelli o non faccia partire in forte ritardo i suoi voli da Rimini. E ieri, in aeroporto, ci sono stati momenti di alta tensione. All’ennesimo rinvio alcuni passeggeri che erano sul volo Rimini-Catania soppresso lunedì sera, hanno minacciato di occupare la pista. «Dovete vergognarvi, vergognarvi!», ha urlato in faccia a un funzionario del ‘Fellini’ uno dei passeggeri esasperati. E’ dovuta intervenire anche la polizia per riportare la calma tra i malcapitati diretti a Catania. E lo stesso Massimo Masini, presidente di Aeradria, è stato ‘vittima’ dei disagi provocati dalla Wind Jet: Masini doveva rientrare ieri sul volo da Catania nel pomeriggio, e invece l’aereo è atterrato a Rimini solo alle 17 passate. Il volo è ripartito poi dal ‘Fellini’ alle 18 e 35, anziché alle 15,05 com’era previsto. A bordo c’erano molti degli sfortunati passeggeri (poco meno di un centinaio) che si sono visti annullare lunedì sera il volo per la città siciliana, costretti a passare la notte in hotel per poi fare ieri ore e ore d’attesa in aeroporto.

«COME si fa a essere così scorretti? — sbotta Tiziano, in partenza con la famiglia per le vacanze — Siamo partiti con 3 ore di ritardo, e nessuno di Wind Jet si è degnato di darci spiegazioni». Ancora più infuriati i passeggeri che si sono visti annullare senza preavviso il volo di lunedì. «Siamo arrivati qui in aeroporto — racconta Caterina — e abbiamo scoperto che il volo non c’era più. Ieri abbiamo atteso ore al ‘Fellini’, senza che nessuno ci sapesse dire nulla». Solo quando è stato chiaro che il Rimini-Catania sarebbe partito, anche se in ritardo, gli animi sono placati. «Ma se non fossimo partiti, saremmo andati per protesta sulla pista di decollo, per bloccare tutto — rivela Carmelo, anche lui rimasto a terra col Rimini-Catania — Quello che è successo è un’indecenza».

RIENTRATO da Catania, Masini ha subito voluto fare le sue scuse ai passeggeri: «Ci spiace per i disagi di questi giorni e forse non saranno gli ultimi di Wind Jet, causati dalla carenza di vettori e dalla riorganizzazione dopo il passaggio di Alitalia. Aeradria sta facendo il possibile per assistere i passeggeri, stiamo operando affinché tale situazione finisca quanto prima». Ma il danno d’immagine per l’aeroprto di Rimini è enorme, tanto che Aeradria sta pensando di chiedere un risarcimento a Wind Jet. «Se i ritardi dipendessero anche in minima parte da Aeradria, mi dimetteri, ma non è così. La razionalità, la responsabilità, la serietà ci impongono di affrontare questa situazione col massimo impegno», conclude Masini.

Manuel Spadazzi

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