Il racconto: "E' stata una visione terribile, all'inizio pensavo che fosse annegata, poi mi hanno detto il resto, in quali condizioni l’hanno trovata, e del sangue. Un incubo"
Rimini, 15 luglio 2012 - PER UN ATTIMO ha pensato che si trattasse di una grande bambola gonfiabile. «Solo quando mi sono avvicinato ho scoperto che quel corpo sul fondo dell’acqua era il cadavere di una donna». Di una ragazza con addosso solo il reggiseno. L’uomo che l’ha trovata, un turista residente al Nord in vacanza a Torre Pedrera, è ancora sotto choc.
«ERO SCESO in spiaggia poco dopo le sette — racconta — e mi sono incamminato per una passeggiata. C’erano diverse persone che stavano raccogliendo le vongole. All’inizio camminavo sulla battigia, poi sono sceso in acqua, ed è stato in quel momento, all’altezza circa del bagno 61 ho visto tre anziane signore che stavano anche loro raccogliendo vongole. Ed è stata una di loro, che si trovava un po’ più avanti delle altre, che mi ha urlato di correre lì. Diceva che c’era qualcosa che spuntava dall’acqua e che secondo lei era un braccio. Non aveva il coraggio di andare a vedere. ‘Vada lei’ mi ha detto e poi è scappata via spaventata». Così lui si è avvicinato al punto indicato dalla donna, circa a metà tra gli scogli e la battigia.
«LA PRIMA impressione che ho avuto guardando verso il fondo, è stata quella di una grossa bambola gonfiabile. Come un manichino. Poi però quando ho guardato meglio, e mi sono reso conto con orrore che era un corpo vero, quello di una ragazza. Era sul fondo, immobile come una statua, con solo quel gomito che spuntava fuori dall’acqua». Era talmente inorridito che non si è nemmeno reso conto che quel cadavere aveva addosso soltanto un reggiseno. «No, non sono riuscito a guardarla due volte. Quando ho capito che era il corpo di una persona, mi è preso un colpo. Non so nemmeno io quello che ho provato, so soltanto che non l’ho toccata, mi sono allontanato subito e sono andato a chiamare il bagnino».
«E’ STATA UNA VISIONE terribile, ma all’inizio credevo che si trattasse di una donna che era annegata. Siamo al mare, disgrazie del genere accadano tutti i giorni. Ma poi mi hanno detto il resto, in quali condizioni l’hanno trovata, e del sangue. Come è possibile che accadano cose del genere? Quel che è certo è che quella che doveva essere una vacanza, per me si è trasformata in un mezzo incubo. Spero solo che scoprano al più presto quello che è accaduto a quella poveretta».