I carabinieri l'hanno trovato il giorno dopo battendo lo stesso tratto dello stabilimento: l'uomo è accusato di violenza sessuale nei confronti di una minore
Rimini, 31 luglio 2012 - Un cittadino del Bagladesh è stato fermato dai carabinieri con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di una bambina di 10 anni.
La giovane vittima, un'italiana in vacanza a Viserba con la famiglia, domenica pomeriggio si era sottoposta a un tatuaggio sotto l'ombrellone da parte dell'uomo, 33 anni, uno dei tanti ambulanti che girano sulle spiagge riminesi. Secondo il racconto della bambina, nonostante ci fosse la madre seduta a pochi metri di distanza, il tatuatore era riuscita a molestarla pesantemente.
Una confessione che era riuscita però a fare soltanto a sera tardi, quando era scoppiata in lacrime e aveva raccontato alla madre di come quell'uomo le avesse infilato le mani sotto il costume. La donna è corsa subito dai carabinieri e l'altro pomeriggio, battendo lo stesso tratto di spiaggia, i militari sono riusciti a individuare il presunto molestatore, poi riconosciuto dalla vittima in mezzo ad altre foto.