Cattolica (Rimini), 9 febbraio 2018 - Stanno insieme da 7 anni, litigano come marito e moglie, ma a separarsi non ci pensano nemmeno. All’Acquario di Cattolica, i pinguini di Humboldt, originari delle coste di Perù e Cile, sono pronti per festeggiare San Valentino.

Fra le otto femmine e i quattro maschi presenti, nella bella famiglia dell’Acquario più grande dell’Adriatico, in questi anni sono nate infatti delle coppie stabili. Come altre specie di pinguini anche quelli di Humboldt sono monogami e, se si scelgono, restano insieme per tutta la vita.

Tra i fidanzatini presenti ci sono Josh e Chapatti e Masala e Keema. Josh è il più bello del gruppo, mentre Chapatti è molto timida. Keema è la più coraggiosa e sale sempre sopra le rocce vicino alla cascata, Masala invece è il più esuberante del gruppo.

I più innamorati sono però Babba e Lalla: entrambi provenienti da una struttura di Vienna, stanno insieme da quando sono arrivati all’Acquario, nel 2011. Lui è il più saggio e socievole del gruppo, lei è invece una grande giocherellona. Come tutti i grandi amori, anche quello di Babba e Lalla è un po’ litigarello’ con scenate di gelosia quotidiane da parte di Lalla che difende il suo ‘lui’ dalle mire di altre femmine.

La fase di corteggiamento e la preparazione dei nidi è in pieno svolgimento all’Acquario di Cattolica: lo staff di biologi ogni giorno fa trovare ai maschietti dei lunghi steli di bambù che servono per la preparazione delle ‘alcove’ che i pinguini allestiscono per accogliere le femmine. Le varie coppie sono molto territoriali e litigano su come accaparrarsi gli steli migliori addirittura rubandoli dagli altri nidi. Ma alla fine l’amore trionfa sempre.

Per conoscere da vicino questi splendidi animali, basta aspettare sabato 24 marzo, quando l’Acquario di Cattolica riaprirà al pubblico e riprenderanno gli appuntamenti quotidiani con le cibature curate dallo staff con momenti didattici gratuiti per il pubblico. L’Acquario si sta rinnovando dentro e fuori: ci saranno migliaia di nuovi pesci, nuove tematizzazioni e la nuova mostra 'Abissi, terra aliena'.