Rimini, 12 gennaio 2018 - Alle ragazze dietro il bancone non hanno dato nemmeno il tempo di reagire. «Uno di loro – racconta il giorno dopo Marina Nanni – ha saltato il bancone e ha puntato dritto al cassetto dove nascondiamo il contante. Sapevano già tutto, conoscevano bene le nostre abitudini». E il sospetto è che i due rapinatori in scooter che hanno fatto irruzione mercoledì alla piadineria Dalla Lella, in via Covignano, siano gli autori di altri colpi messi a segno nel Riminese nelle ultime settimane.

La coppia di malviventi si è presentata nel negozio intorno alle 22,30. A quell’ora la Nanni, titolare della piadineria con la madre Gabriella Magnani (la Lella, appunto), era già a casa, e in negozio c’erano solo le dipendenti.

I due rapinatori sono arrivati davanti alla piadineria a bordo di uno scooter, pare uno Scarabeo, e senza togliersi il casco sono entrati correndo dentro il negozio. «Forse erano armati, forse no, non lo sappiamo – continua Marina – Non hanno nemmeno parlato: uno di loro ha saltato il bancone e ha preso tutto il contante della giornata, poi sono usciti di corsa e sono risaliti sullo scooter».

Le telecamere all’interno della piadineria hanno inquadrato solo il momento in cui il rapinatore prende i soldi dal cassetto. Non ci sono altri indizi. Sulla rapina sta indagando la polizia, che è arrivata praticamente subito dopo l’accaduto. Le dipendenti sono spaventate, ma ieri il negozio ha riaperto regolarmente.

«Ma abbiamo deciso, d’ora in poi, che ci sarà sempre un addetto alla sicurezza nelle ore serali in negozio, a vigilare fino alla chiusura. Abbiamo iniziato già da ieri sera». Soltanto pochi giorni fa è stata rapinata anche la stessa Lella Magnani, la madre di Marina: era appena salita in auto, quando ignoti le hanno rubato la borsa.

ma.spa.