Riccione, 4 agosto 2016 - Grande dolore e commozione oggi pomeriggio nella chiesa della Pentecoste, gremita di persone per l’addio a Tetyana Stakhiv (foto), 20 anni, scomparsa domenica in un terribile incidente stradale, mentre era in sella al suo Scarabeo.

Sulla bara un cuscino di fiori bianchi e blu, tutt’intorno i suoi cari a partire dalla mamma che porta il suo stesso nome, Tetyana, i cugini e il suo ragazzo. Poi una marea di giovani, amici, conoscenti e colleghi del Coconuts, dove la giovane faceva la barista, nonché il personale del Conad Romagna, dove lavora la madre straziata dalla tragedia. Ma tra le panche c’era anche gente che non aveva mai conosciuto Tetyana e che comunque ha voluto condividere con la sua famiglia questo dolore.

Sull’altare il parroco don Giorgio Dell’Ospedale visibilmente emozionato, ha tenuto l’omelia con un nodo in gola. “Sono stato a Rimini sul luogo dell’incidente - ha raccontato - e ho pianto”. Ha quindi espresso solidarietà, vicinanza e simpatia alla famiglia, portando conforto con le parole del Vangelo. Rivolto poi direttamente a Tetyana ha detto: “Angelo che sei lassù, ora prega per tua mamma e per ognuno di noi, perché tutti, credenti e non credenti, abbiamo sempre una nostalgia di Dio".

Alla fine della messa d’esequie, animata dal coro parrocchiale, tutti i presenti si sono fermati sul sagrato della chiesa per ascoltare un paio di canzoni alle quali Tetyana era particolarmente legata. Un ultimo straziante abbraccio, tra amici e parenti, poi la salma della ventenne è stata trasportata al nuovo camposanto di Riccione.