Rimini, 7 settembre 2017 - A segnalare la morte di un cagnolino, dilaniato da un pitbull al parco, è la sua proprietaria, una signora ottantenne che preferisce mantenere l’anonimato.

“Da sette anni ho un maltese – racconta –. Fa molta compagnia a me e a mio marito. L’altra mattina, come ogni giorno, l’ho portato a fare una passeggiata nel parco vicino al Garden, dove c’era una pista di pattinaggio”.

“E’ un tragitto che facevo con lui più volte al giorno – prosegue la donna – e mi ero seduta su una panchina per riposarmi. Improvvisamente è arrivato un uomo che aveva un grosso cane al guinzaglio, che a me è sembrato un pitbull, e il mio cagnolino si è avvicinato per annusarlo come fa di solito”.

Stavolta, però, le cose sono subito precipitate.

“Quel cane – continua la signora – si è avventato contro il mio maltese: prima lo ha azzannato alla gola, poi lo ha morso sulla schiena senza mai mollare la presa. L’uomo che lo teneva al guinzaglio nel frattempo non solo non l’ha portato via, ma non mi è sembrato preoccupato di quello che stava succedendo”.

“Ho tentato in tutti i modi di strappare il mio cane dalle fauci di quella belva, ma non c’è stato niente da fare. Solo colpendo il pitbull più volte in testa con un mazzo di chiavi sono riuscita a farlo indietreggiare. Il mio maltese è rimasto immobile a terra. L’ho preso in braccio, sono corsa da mio marito e lo abbiamo portato dal veterinario in auto, ma mi è morto tra le braccia durante il viaggio”.

“Vi lascio immaginare il dolore – conclude l’ottantenne - per la morte atroce del nostro cagnolino. Vi racconto questa vicenda solo perché si sappia che nel parco gira un cane molto pericoloso, senza museruola e al guinzaglio di una persona che non si è preoccupata neppure di scusarsi per quello che era successo”.