Rimini, 6 dicembre 2017 - Ha già aperto a Forlì e a Ravenna «con grande successo». Poteva non aprire a Rimini? No, e infatti da venerdì Cbweed, la catena di negozi dove si vendono prodotti derivati dalla canapa, debutterà anche a Rimini. La boutique dedicata alla cannabis legale aprirà in via Brighenti, nella stessa via dove ha sede il liceo classico ‘Giulio Cesare Valgimigli’. Non è un dettaglio secondario, visto la tipologia dei prodotti che si trovano sugli scaffali di Cbweed: dai biscotti alle piadine fino ai prodotti per la cosmesi, tutto è base del cannabinoide Cbd (da cui ha tratto ispirazione anche il nome della catena), presente nella canapa.

«Ma il principio attivo presente nei nostri prodotti non dà alcun effetto psicotropo ed è assolutamente inferiore a quello delle sostanze stupefacenti. Per essere ancora più chiari, i prodotti che vendiamo non danno alcuno sballo, e sono perfettamente regolari – tiene a precisare subito Fabio Elleri, uno dei fondatori di Cbweed – Basterà venire in negozio per rendersene conto: la maggior parte dei nostri clienti va dai 30 ai 50 anni, e abbiamo anche clienti affezionati molto più maturi».

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Perché allora aprire proprio vicino a un liceo? «E’ stato un puro caso – continua Elleri – Abbiamo trovato lo spazio in via Brighenti e ci è piaciuto. Non l’abbiamo scelto pensando alla vicinanza alla scuola, anche perché vendiamo soltanto ai maggiorenni, quindi...». Tanto più, continua Elleri, che «a pochi metri da noi si trova il distaccamento della polizia municipale. Se avessimo qualcosa da nascondere, avremmo aperto vicino ai vigili?».

A Rimini qualche anno il negozio Alkemico aprì davanti all’istituto ‘Marco Polo’. Dopo le polemiche fu costretto a chiudere... «Ma noi siamo un negozio completamente diverso – rivendica Elleri – Non siamo nemmeno paragonabili. I nostri prodotti lo testimoniano: vendiamo biscotti, piadine e altri generi alimentari, e poi creme e molto ancora. Prodotti fatti in Italia, e certificati. Vendiamo anche le piantine per le infiorescenze, ma sono assolutamente ornamentali. Purtroppo molti dimenticano in Italia che la canapa non è solo sballo, anzi». Insomma, «chi crede di ottenere con i nostri prodotti lo stesso effetto di una canna sbaglia di grosso. Non è così. Purtroppo in Italia ci sono ancora molti pregiudizi...».

Elleri, che ha solo 30 anni, un diploma da perito elettronico e la passione per l’agricoltura, racconta di essersi avvicinato al mondo della canapa «dopo un grave incidente. Ho iniziato a prendere le gocce estratte dall’olio di Cbd, per curare gli spasmi muscolari provocati da un incidente, e sono guarito». Da qui l’idea di lanciare una catena di negozi dedicati ai derivati della cannabis. «Molti fra i nostri clienti sono persone malate, che scelgono questi prodotti per i loro effetti curativi e rilassanti».

FOTO e VIDEO Cannabis legale, un negozio nel cuore del centro di Bologna