Rimini, 9 novembre 2017 - È morto a Cuba, durante una cena nella località balneare di Varadero, uno dei tecnici storici di Rimini, colpito da infarto mentre era a tavola con la moglie e un folto gruppo di colleghi e amici romagnoli. La notizia dell’improvvisa scomparsa dell’ingegner Ennio Menotti - a soli 68 anni - si è diffusa a Rimini ieri mattina. Attoniti e addolorati gli amici e i collaboratori dello Studio TI, del quale Menotti era stato fondatore. «Siamo tutti sgomenti e increduli – scrivono i colleghi in una lettera –. Ennio si trovava all’estero e un problema cardiaco l’ha colpito. La sua scomparsa lascia un vuoto grande».

Vicepresidente della società che aveva fondato, responsabile della Divisione impianti, ha firmato grandi progetti come la Nuova Fiera di Rimini ed il Palacongressi, gli Aeroporti di Catania e Falconara, gli Ospedali di Aosta e Lecce, fino ai suoi ultimi impegni, che lo hanno visto particolarmente in campo, lo Stadio di Tirana ed il Tecnopolo di Bologna. Persona disponibile ed estroversa, Ennio Menotti si era laureato al Politecnico di Torino negli anni settanta. Giovane ingegnere è stato uno dei fondatori della Società di Ingegneria Studio TI, nata nel 1978, portandola a essere tra le realtà tecnico professionali più attive e stimate del territorio riminese e non solo. «La passione per le sfide ingegneristiche – ricordano colleghi di lavoro e amici – soprattutto quelle più innovative, le competenze, la professionalità sono state il segno che ha sempre contraddistinto la sua attività professionale. Così come alto è stato il suo impegno verso la comunità espresso nel mondo della cooperazione e del sociale. Ennio mancherà, mancherà alla sua famiglia, ai suoi colleghi e certamente alla comunità riminese che perde una persona dalle alte qualità professionali e umane». Lascia la moglie, due figli e nipoti.

m.gra.