Roma, 16 luglio 2017 - Ha rubato una borsa a una ragazza in spiaggia, ma è stato individuato e arrestato dalla polizia. Si tratta di un cittadino tunisino di 26 anni. Erano da poco trascorsa mezzanotte quando gli agenti di un equipaggio delle Volanti sono intervenuti presso alcuni bagni di Marina Centro di Rimini (dal 3 all’8).

Secondo la ricostruzione dei fatti, il giovane arrestato, in compagnia di altri due o tre “amici”, si è avvicinato con fare sospetto alla vittima e approfittando di un momento di distrazione, ha prelevato la borsa che la ragazza aveva lasciato incustodita su una panchina. E’ poi scappato verso il mare, o meglio verso una delle zone meno illuminate della battigia, nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

Però altri clienti e amici della vittima l’hanno notato e inseguito, fino all’arrivo degli agenti, che lo hanno immobilizzato. Durante i successivi accertamenti, due ragazzi hanno riconosciuto il tunisino: era la stessa persona che pochi minuti prima, in un altro bagno, aveva rubato loro una borsa. In quel caso però, un amico che avevaassistito alfurto aveva bloccato il tunisino e si era subito fatto restituire la borsa stessa.

Il 26enne si è opposto all’arresto, cercando continuamente di colpire con calci gli agenti. In questura è stato arrestato per furto pluriaggravato, reato per il quale sarà giudicato nella mattinata di domani con rito direttissimo. A complicare l’idenficiazione, c’è il fatto che l’arrestato ha i polpastrelli lesionati, circostanza che rende non agevole l’acquisizione delle impronte digitali. Sono in corso le ricerche dei complici dell’arrestato, mentre la posizione sul territorio nazionale dell’arrestato è all’esame dell’Ufficio immigrazione.