Rimini, 14 luglio 2017 - Coltivava marijuana sul terrazzo di casa e nel giardino condominiale un biologo e genetista molecolare, arrestato giovedì pomeriggio. L’indagine è stata condotta dalla squadra Mobile di Rimini e coordinata dal pm Davide Ercolani.

Il professionista, 45 anni, riminese, conosciuto a livello internazionale per gli studi sul Dna, responsabile di laboratori di procreazione mediamente assistita e dirigente biologo degli ospedali Marche Nord, è stato trovato in possesso di 12 piantine di marijuana (3 nel giardino del condominio dove risiede, le altre nei vasi sul terrazzo), diversi semi, una decina di grammi di marijuana già essiccata, lampade al neon e al sodio utili per la coltivazione.

Incensurato, durante la perquisizione non è stato trovato in possesso di materiale per il confezionamento o vendita e quindi, nonostante la quantità, probabilmente la droga era destinata ad uso personale.  Arresto convalidato, rimesso immediatamente in libertà senza alcun obbligo in attesa del processo da fissare dopo la perizia sulla cannabis. Questa la decisione del giudice che ha giudicato per direttissima il genetista riminese, difeso dall'avvocato Andrea Muratori.