Riccione (Rimini), 22 luglio 2015 – Ha evidenziato un edema cerebrale ritenuto compatibile con una massiccia assunzione di ecstasy l'autopsia sul corpo di Lamberto Lucaccioni, il sedicenne morto dopo essersi sentito male durante una serata alla discoteca Cocoricò. È quanto emerso dall'autopsia eseguita all'ospedale di Rimini.

Intanto sono stati fissati per venerdì i funerali che si terranno a Città di Castello. Giorno per il quale il sindaco Luciano Bacchetta ha proclamato il lutto cittadino. «L'autopsia non ha evidenziato malformazioni congenite» ha sottolineato l'avvocato Roberto Bianchi che rappresenta la famiglia del ragazzo. «Sono stati eseguiti - ha aggiunto - prelievi per gli esami tossicologici. Tutto fa comunque pensare a una morte legata all'ecstasy».

Il legale ha quindi detto che non ci sono stati finora contatti tra la famiglia Lucaccioni e quella del diciannovenne, anche lui di Città di Castello, indagato per avere ceduto la droga. «Comunque in questa vicenda - ha sottolineato - c' è una sola vittima ed è Lamberto». Riguardo al funerale di Lucaccioni, giovedì verrà allestita nel duomo di Città di Castello la camera ardente per la veglia pubblica. Il sindaco Bacchetta ha per questo ritenuto opportuno annullare qualunque evento pubblico collegato alla serata del giovedì. «Per rispetto di Lamberto - sottolinea - e per una riflessione collettiva sulla sua morte. I nostri giovani capiranno che tutto questo è utile per rispettare i valori umani e civili che sono alla base della civile convivenza». 

E’ attesa per questa mattina l’autopsia sul corpo di Lamberto Lucaccioni, il 16enne di Città di Castello stroncato da una dose letale di ecstasy sabato scorso all’interno del Cocoricò di Riccione. L’incartico è stato affidato al medico legale Pierpaolo Balli. Nuovi sviluppi potrebbero emergere da questo nuovo esame.