Rimini, 18 febbraio 2017 - Restano stabili, seppur gravi, le dcondizioni del 15enne con la meningite ricoverato da ieri in rianimazione all’ospedale Infermi di Rimini 

Intanto la paura e l’allarmismo dilagano. Nella scuola, tra le famiglie dei ragazzi, sui social. Appena si è sparsa giovedì sera la notizia del caso di meningite al ‘Molari’ «si è scatenato il panico – ammetta la preside, Maria Rosa Pasini – Ieri mattina la scuola era semideserta, c’era meno della metà degli studenti. In molte classi si sono presentati solo 2 o 3 alunni. Tanti ragazzi dopo aver appreso la notizia al loro arrivo a scuola hanno telefonato ai genitori per farsi accompagnare a casa».

E anche oggi, sabato, metà degli studenti è rimasta a casa.

La preside ha passato la giornata di ieri a parlare con i genitori preoccupati per la salute dei ragazzi. Una reazione «irrazionale», secondo la preside, perché «le persone che non sono state a contatto in modo prolungato con il ragazzo non corrono pericolo, altrimenti l’Ausl ci avrebbe chiesto di chiudere precauzionalmente la scuola. Invece il ‘Molari’ è rimasto aperto regolarmente ieri, e lo sarà anche oggi, perché non ci sono rischi».

La scuola è stata avvertita del caso di meningite giovedì alle 18. «Mi sono subito precipitata al ‘Molari’ – continua la preside – e con i miei collaboratori abbiamo chiamato a uno a uno i compagni di classe, gli insegnanti e gli altri studenti che potevano essere stati a contatto con il ragazzo per avvertirli e sottoporli alla profilassi. Abbiamo insomma seguito alla lettera le indicazioni dateci dell’Ausl, e ieri abbiamo fatto girare anche un avviso alle famiglie per informarli di quanto accaduto. Di più, onestamente, non potevamo fare. Ripeto: l’ambiente della scuola non è a rischio contagio». Ora «non resta che aspettare l’evolversi del quadro clinico. Ci auguriamo – dice ancora la preside – che il nostro studente possa guarire e riprendersi il più presto possibile e senza conseguenze».

Il sindaco di Santarcangelo Alice Parma e la preside dell’istituto ‘Molari’, Maria Rosa PasiniAnche il sindaco di Santarcangelo Alice Parma invita a non fare allarmismi: «Fin da giovedì sera siamo in contatto costante con l’Ausl, per tenere monitorata la situazione. Abbiamo effettuato le verifiche necessarie con la direzione scolastica e il servizio di igiene pubblica». Il sindaco e l’amministrazione sono in contatto anche con la famiglia del ragazzo, a cui hanno manifestato la loro vicinanza in un momento così difficile.

Il problema è che sui social in queste ore si sono purtroppo scatenati commenti di ogni genere. Qualcuno sosteneva addirittura che lo studente fosse morto... Altri se la sono presa con la scuola e le istituzioni, colpevoli a loro dire di non aver informato subito le famiglie. «Ma non è vero, abbiamo subito avvertito le persone che dovevano sottoporsi alla profilassi, e ieri abbiamo puntualmente spiegato ai genitori – conclude la preside – come stavano le cose».