Rimini, 4 novembre 2017 - I carabinieri di Osimo e Numana individuato la banda dei parcometri e hanno arrestato tre romeni (un quarto complice è stato identificato ma è irreperibile) per una serie di furti aggravati ai danni di parcometri tra le Marche, la Toscana e l'Emilia Romagna.

Le indagini erano partite a giugno scorso, dopo che a Sirolo un dipendente comunale aveva denunciato il danneggiamento di 5 parcometri installati. Altri furti sono stati messi a segno a Pietrasanta, Riccione, Rimini, Ravenna e Cesenatico.

Per forzare i parcometri, usavano un trapano elettrico e un piede di porco; i colpi venivano messi a segno da almeno due persone, una delle quali aveva il compito di 'palò. La banda utilizzava più auto, cambiava utenze cellulari e si spostava tra diverse città.
Il danno complessivo causato dalla banda negli assalti, danneggiamenti e furti ammonta a 35mila euro.