Riccione (Rimini), 13 novembre 2017 - Era fuggita con il suo amante, portando via anche i soldi di famiglia. Una decisione che non era andata giù ai due figli, di 23 e 16 anni, che hanno deciso di rapirla e riportarla a casa nel Varesotto, con l'aiuto di un dipendente dell'azienda di famiglia, finito anche lui in manette insieme ai due figli per sequestro di persona.

È successo sabato, quando una pattuglia dei carabinieri di Riccione ha intercettato in viale D'Annunzio una Mazda, con la portiera posteriore aperta e un uomo aggrappato nel tentativo di entrare nell'abitacolo. La donna, una imprenditrice di 45 anni, era stata caricata con la forza in auto dai figli, meno di un'ora prima, all'uscita di un hotel di Miramare, dove aveva soggiornato con l'amante, un 34enne del Kenya.

Nel tentativo di aiutare la donna, l'amante si era aggrappato alla portiera dell'auto in fuga, ma il mezzo è stato fermato solo grazie all'intervento dei carabinieri.