Santarcangelo (Rimini), 8 agosto 2017 - L’ennesima lite tra i vicini di casa finisce a coltellate. A passare dalle parole ai fatti è stato un uomo di 82 anni, residente a Santarcangelo, che ha estratto il coltello e colpito più volte il suo vicino, un albanese, alla mano. L’uomo, portato immediatamente al pronto soccorso, è stato giudicato guaribile in una sessantina di giorni: i fendenti scagliati dall’anziano gli hanno lesionato il tendine.

L’episodio è avvenuto ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, in una palazzina a San Martino dei Mulini. Sul posto, oltre all’ambulanza, sono arrivati i carabinieri di Santarcangelo. Stando a quanto raccontato dai testimoni ai militari, quella di ieri non era stata la prima volta in cui i due vicini si erano affrontati duramente. C’erano state altre furibonde liti tra le due famiglie, spesso per futili motivi. Ma ieri poi lo scontro è degenerato. A un certo punto la moglie dell’anziano, mentre stava discutendo animatamente (nel cortile della palazzina) con l’albanese, ha iniziato anche a insultarlo.

Tra loro sono volate parole molto più pesanti del solito, e a quel punto l’anziano non ci ha più visto... E’ corso in casa, ha preso un coltello da cucina e si è avvicinato minacciosamente al vicino, poi lo ha colpito ripetutamente alla mano. Qualcuno così ha pensato bene di chiamare i carabinieri, prima che potesse accadere il peggio. All’arrivo dei militari l’ottantenne era ancora visibilmente agitato. E’ stata subito chiamata l’ambulanza, che ha portato l’albanese in ospedale per le cure del caso. Per sua fortuna le ferite non sono molto gravi, ma i colpi sferrati dall’anziano gli hanno lesionato un tendine: secondo i medici guarirà in due mesi. L’82enne ha evitato l’arresto (vista anche l’età): è stato denunciato per lesioni.