Rimini, 15 marzo 2017 - Stesso mare, ma la spiaggia no. Quella cambierà ancora a Rimini, e non c’è Bolkestein che tenga. La stagione estiva ormai è alle porte, e a Marina centro quest’anno è destinata a mutare profondamente la geografia degli stabilimenti balneari, tra nuovi accorpamenti e consorzi.

«Ormai la strada è quella – conferma il presidente della cooperativa bagnini di Rimini sud Mauro Vanni Accorpare gli stabilimenti è diventato necessario per fare più investimenti, offrire maggiori servizi a riminesi e turisti e avere più possibilità di vincere le gare per le concessioni delle spiagge. Perché le aste prima o poi arriveranno, e noi ci dobbiamo far trovare pronti». Vanni e i suoi colleghi di ombrellone sono stati tra i primi a crederci, due anni fa, dando vita al maxi bagno Le spiagge Rimini, che comprende gli stabilimenti dal 47 al 62.

Altri bagnini in questi anni hanno dato vita ad accorpamenti o hanno associato i loro servizi, e quest’anno sono almeno tre i progetti in cantiere. Anzi, uno è più di un progetto, visto che gli operatori balneari si sono già incontrati davanti al notaio per definire alcuni aspetti della nuova società unica di gestione. Il maxi bagno, salvo imprevisti, nascerà nella zona di piazza Tripoli e dovrebbe riunire ben nove stabilimenti balneari. C’è già l’ipotesi del nome, potrebbe essere Marina lido. Il nuovo super stabilimento avrà un servizio di animazione in spiaggia tra i più importanti di Rimini, e potrà contare su tre chiringuiti in riva al mare (uno completamente nuovo e già approvato dal Comune) dove organizzare eventi. 

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Sempre a Marina centro, in piazzale Kennedy, si sta lavorando per formare un consorzio che raggruppi 9 stabilimenti balneari e varie attività, dai ristoranti agli alberghi. Un progetto ambizioso per dare vita a una sorta di villaggio vacanze, accompagnato da un ricco calendario di iniziative ed eventi.

Sempre nella stessa zona una decina di bagnini stanno valutando se partire già da questa stagione con l’accorpamento dei loro stabilimenti. «Se tutto andrà come deve andare – incrocia le dita Vanni – e considerando quelli che in questi anni si sono già accorpati, quest’estate avremo una sessantina di bagni, da Marina centro fino a via Lagomaggio, riuniti in pochi grandi stabilimenti balneari».

Anche i gestori delle spiagge nella zona di Rimini sud non restano alla finestra. Debutta quest’anno il nuovo Miramare family village. Si tratta di una sorta di grande villaggio vacanze, che riunirà oltre 20 stabilimenti balneari e più di 50 alberghi presenti a Miramare, con l’obiettivo di accogliere i turisti con un’animazione unica e coordinata, in spiaggia e non solo.