Rimini, 5 novembre 2017 - Il cinema ne ha fatto un fenomeno da botteghino. Ma uno squalo bianco di grandi dimensioni che si aggira a pochi metri dalla riva nel tranquillo mare Adriatico va ben oltre l’immaginazione cinematografica. Ed invece è quanto accaduto venerdì a poca distanza dalla battigia, a Fano. A far scattare l’allarme sono stati due sub, i fratelli Gasparoli, che in quel momento erano impegnati in una battuta di pesca. Una uscita in mare come tante altre, ma questa volta con sorpresa. I sub si sono ritrovati davanti la pinna dorsale dello squalo.

Il video dello squalo bianco avvistato al largo di Rimini

Non eraA un film e poco dopo Manuele Gasparoli su Facebook ha lanciato l’avviso: «All’attenzione di chi fa il bagno in mare di questo periodo – ha scritto –. Questa mattina intorno alle ore 10 io e i miei fratelli ci siamo imbattuti in uno squalo di modeste dimensioni. Il fatto è successo antistante il ristorante Yankee». Ma cosa hanno visto i fratelli Gasparoli. «E’ plausibile che si tratti dello squalo bianco» risponde Sauro Pari referente della Fondazione Cetacea interpellato pochi giorni fa per un avvistamento analogo al largo di Rimini.

Ecco dove è stato avvistato lo squalo biancoTuttavia, prima di lanciare allarmi, è lo stesso Pari a sviscerare alcuni dubbi. «Qualche perplessità rimane perché stiamo parlando di un grande esemplare e in questo caso la distanza da riva è davvero poca». Impossibile che si tratti dello stesso esemplare? «Non direi, ma ci possono essere due casi per giustificare una simile azione da parte di uno squalo bianco. Dico questo perché va considerato un fattore. Il mare Adriatico in prossimità della costa ha fondali molto bassi. A 350 metri circa dalla riva ci sono circa 4 metri di fondale forse 5, comunque sia la manovrabilità di un esemplare di queste dimensioni è davvero risicata. Pertanto la prima possibilità è che lo squalo stia male e pertanto si avvicini alla costa. La seconda è che cerchi cibo».

Ed al proposito è lo stesso Pari a citare una strana coincidenza. «Mentre i subacquei avvistavano lo squalo, veniva segnalato un tonno di grosse dimensioni che si era avvicinato alla costa fino ad incagliarsi nella zona del porto. Forse lo squalo stava inseguendo la preda».

Squalo Bianco? la Capitaneria di Porto: "Fate attenzione"

Il primo avvistamento dello squalo risale a giovedì 26 ottobre quando Gino Allegri e Lorenzo Fraiese due armatori cervesi, se lo sono trovati davanti e lo hanno filmato (guarda il VIDEO). Un vero ‘mostro’ dei mari lungo tra i 6 e i 7 metri, secondo Gino e Lorenzo, tra i 3 e i 4 per Sauro Pari che ha visionato il filmato ribadendo che si trattava senza dubbio di uno squalo bianco. I due pescatori si trovavano al largo della costa riminese, a circa 15 miglia, quando hanno preparato le canne. Erano circa le 14 quando una di queste si è mossa in modo strano e in quel momento i due hanno visto lo squalo addentare l’esca. Hanno capito di cosa si trattasse seguendo gli indizi: pinna nera, occhi vitrei e pesci pilota. Senza dimenticare le sue dimensioni. Venerdì lo squalo è stato avvistato a Fano, e questa volta molto più vicino a riva.

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