Rimini, 16 dicembre 2016 - Sono partiti nei giorni scorsi, diretti al Parco Lombardo del Ticino in Lombardia, trecento esemplari di storione cobice cresciuti tra Oltremare a Riccione e l’Acquario di Cattolica. Si tratta di animali giovani: un anno e mezzo d’età quelli in partenza dalla Perla Verde, e di appena sei mesi, quelli delle vasche dell’Acquario cattolichino.

Il progetto, nato dall’accordo fra il Centro di Ricerca universitario di Cesenatico (Corso di Laurea in Acquacoltura e Igiene dei Prodotti Ittici) dell’Università di Bologna ed il Parco Lombardo del Ticino, vede la collaborazione due parchi Costa Edutainment della Riviera. Il progetto si intitola “Prove di svezzamento e accrescimento di giovanili di storione cobice (Acipenser naccarii) mantenuti in ambiente controllato” e rientra in uno più ampio ed europeo che si chiama CON.FLU.PO. L’obiettivo è quello di analizzare le esigenze alimentari delle forme larvali e giovanili dello storione cobice, per creare una tecnica di svezzamento in grado di garantire la sopravvivenza in natura.

Gli animali, nati in ambiente controllato nei due parchi romagnoli, sono cresciuti seguendo prove di alimentazione del tutto naturale, per imparare a sopravvivere al momento del rilascio definitivo. I 300 esemplari ‘romagnoli’ sono stati poi reintrodotti in un bacino semi-naturale del Parco del Ticino.