Rimini, 5 ottobre 2017 - Un sostegno economico da 10.000 euro ciascuno alla coppia di ragazzi polacchi e alla cittadina peruviana aggrediti e abusati a Rimini lo scorso 26 agosto. La Fondazione regionale per le vittime di reati presieduta da Carlo Lucarelli accoglie la richiesta presentata dal sindaco Andrea Gnassi e si augura che l’aiuto “possa rendere più affrontabile il difficile percorso per ritrovare il proprio equilibrio con tutti gli aiuti sanitari, psicoterapeutici, legali e di assistenza che possono essere necessari”.

Il Comune di Rimini, con la collaborazione delle associazioni del territorio, si era già attivata poche ore dopo i fatti, per assicurare i primi aiuti e fare fronte alle necessità più urgenti, sia per i due giovani turisti polacchi, ricoverati per oltre una settimana all’ospedale Infermi, sia per la cittadina peruviana, residente fuori Rimini e rimasta in città per diversi giorni per collaborare con le autorità e gli organi inquirenti nelle indagini che hanno poi portato all’arresto dei quattro responsabili. Dal Comitato dei garanti della Fondazione arriva oggi l’ennesima prova di “sensibilità e attenzione”, nei confronti di tre persone colpite da un “episodio di violenza brutale e sconvolgente” commenta Gnassi. Sottolineando che quel “fatto di una gravità inaudita ha sconvolto le loro vite e ha scosso l’intera comunità”.

L’amministrazione comunale ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario che inizierà a carico dei quattro responsabili. “Questo contributo- conclude il primo cittadino- non cancellerà le ferite di quanto accaduto, ma rappresenta comunque un sostegno importante per cercare di alleggerire almeno in parte il peso di quanto subito”.