Rimini, 12 settembre 2017 - "Gli ho strappato apposta il cappellino e ho potuto vedere che era rasato completamente". Cosi' la transessuale peruviana, vittima con la turista polacca degli stupratori di Rimini nella notte tra il 25 e il 26 agosto scorso, parla di Guerlin Butungu (FOTO), il congolese di 20 anni accusato di essere il 'capobranco' e che era rischia il giudizio immediato, in una lunga intervista concessa in esclusiva a Matrix - il programma targato Videonews, condotto da Nicola Porro - che andra' in onda questa sera alle 23.30 su Canale 5. La testimonianza della donna, assistita dagli avvocati Enrico Graziosi e Stefania Urbinati, e' stata fondamentale per gli inquirenti, soprattutto per tracciare l'identikit di Butungu, l'unico maggiorenne da lei subito indicato come il "leader del gruppo".

"Al processo, saro' in aula - dice ancora la trans nell'intervista, di cui sono stati diffusi alcuni stralci - Voglio guardarli in faccia tutti e quattro. Ho fatto tutto quello che potevo per aiutare
la polizia. Ora aspetto la sentenza e la pena piu' alta. Anche se mi dispiace per i ragazzini, perche' sono stati manipolati dal piu' grande, dal congolese. Finiscono in cella cosi' piccoli: che brutta modo per cominciare una vita".

"Penso che i genitori di questi ragazzini non sono di grande esempio - dice ancora la donna - cosa fa un ragazzino di 14 anni in giro fino alle cinque di mattina?". In merito all'allarme e allo scontro politico seguiti all'arresto dei quattro africani autori delle violenze, infine afferma: "Non possono prendersela con tutti gli stranieri". Oltre alla transessuale peruviana e alla turista polacca pare purtroppo che Butungu volesse stuprare un'altra ragazza.  

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Guarda il video dell'arresto di Butungu:

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